Imbrattato il murales di Kentridge sul Lungo Tevere

Il testo in esame in commissione Giustizia alla Camera prevede il carcere tra 1 e 5 anni e la procedibilità d’ufficio

Imbrattata l’opera dell’artista australiano William Kentridge che ha decorato un lato del Lungotevere a Roma con enormi murales dedicati alla storia della Capitale. Sull’opera sono comparsi i tag di diversi writers che in parte la coprono.

Le sanzioni contro chi – writers o meno – danneggi o sporchi con scritte il patrimonio italiano sono contenute in una legge in discussione da tre mesi in Parlamento. E che prende spunto da proposte di legge presenti alle Camere da diverse legislature che prevedono, tra l’altro, che la pulizia sia a spese di chi viene ritenuto responsabile dell’imbrattamento.

Il testo, varato dai ministri Andrea Orlando e Dario Franceschini prevede una delega al Governo per la riforma della disciplina sanzionatoria in materia di reati contro il patrimonio culturale.

Il provvedimento (LEGGI IL TESTO), è stato presentato il 12 gennaio 2017 ed è stato assegnato alla commissione Giustizia della Camera. Il 16 marzo è iniziato l’esame del provvedimento.

Il testo prevede per i delitti di distruzione, danneggiamento nonché di deturpamento o imbrattamento di beni culturali o paesaggistici, la pena della reclusione non inferiore a un anno e non superiore a cinque anni si prevedere anche la procedibilità d’ufficio. Il testo è in programma in calendario a giugno, qualora venga completato il lavoro nella commissione competente.

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