REGIONE-BASILICATA1
27 Giu 2017

Scritto da Mariolina Notargiacomo

POTENZA – Un programma che è tutto un programma. E che necessita ancora di un bel po’ di tempo prima che si possa ritenere attuato nel rispetto degli adempimenti previsti dalle disposizioni di legge. Passaggi irrinunciabili, il cui assolvimento spetterebbe alle amministrazioni comunali.

Quest’ultime sono state convocate ieri in Regione proprio al fine di un ulteriore confronto, a quanto pare, indispensabile per consentire ai beneficiari del reddito minimo di inserimento di poterne usufruire. Si tratta di 4750 lucani: nuclei familiari, la cui sorte dipende dalla capacità dei Comuni di provvedere al loro inserimento in progetti lavorativi concreti e ammissibili. Sebbene l’avviso pubblico per l’avvio delle selezioni sia stato approvato con delibera di Giunta n.1589 il 1 dicembre del 2015, a distanza di due anni le procedure continuano ad essere inficiate da anomalie tali da non consentirne l’approvazione.

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