Il sessismo femminista è come l’ondata migratoria: senza più limiti. Protagonista, ovviamente, Laura Boldrini: la Presidenta della Camera ha fatto gli auguri a Montecitorio all’onorevole Celeste Costantino, eletta in Calabria con Sel, il suo stesso partito. La deputata, 38 anni, è appena diventata mamma e la Boldrini ha

richiamato i colleghi: “Vorrei anche inviare un saluto molto sentito a Celeste Costantino, la nostra collega che ha fatto una bambina che si chiama Bianca e che sta bene: un saluto a mamma e bimba”. Manca qualcuno? Sì, il papà. Quando qualche onorevole glielo fa notare, la Boldrini si irrita: “Come dice? Beh… Il papà non è parte in causa in questo caso… Scusate, la bambina è stata fatta da Celeste Costantino, è nostra collega e noi ci rivolgiamo a lei, essenzialmente a lei“. Come ricorda Il Giornale, oltre alla protesta di qualche deputato (dal forzista Pietro Laffranco al fittiano Daniele Capezzone, che le fa notare come “anche il papà abbia avuto un qualche ruolo nella nascita della bimba”), è scattata la protesta sui social, con molti utenti che accusano la Boldrini di “misandria“, di odiare cioè indistintamente gli uomini. “Non può davvero ricoprire quella carica”, e ancora “Qualcuno la faccia visitare; ma da uno bravo perché se no non c’è speranza” e “una persona così ideologicamente invasata non dovrebbe ricoprire incarichi istituzionali”. “Non c’è più niente da fare, non c’è medicina”

via Laura Boldrini: fa gli auguri alla deputata neo mamma in Aula, “il papà no, non c’entra” — Cagliari Post

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