Dettagli

18 Lug 2017

Scritto da Michelangelo Russo 

BELLA – Uno dei primi comuni a sostenere dei progetti di accoglienza, ma a distanza di anni anche uno dei primi a rispondere negativamente all’invito che il Prefetto di Potenza Giovanna Stefania Cagliostro ha fatto nei giorni scorsi.

L’emergenza migranti è sotto gli occhi di tutti. Difficile era anche la situazione nel 2011 quando a Bella dei privati decisero di ospitare presso la propria struttura una quarantina di migranti. Fu una delle prime esperienze a livello regionale sul fronte dell’inclusione dei migranti. Da allora però, nonostante il Progetto Emergenza Nord Africa si sia protratto di fatto fino al 30 settembre del 2015, il Comune è alle prese con i problemi di chi è rimasto e non ha un lavoro. L’amministrazione Sabato ha deciso pertanto in una conferenza stampa di spiegare le ragioni che l’hanno spinta questa volta ad esporsi in maniera opposta, declinando l’invito posto dal Prefetto nell’incontro del 4 luglio scorso. Quindici sarebbero state le unità da ospitare, il Ministero avrebbe messo a disposizione del Comune come segno di “premialità” anche una quota di 500 euro per ogni migrante accolto. Ma le difficoltà incontrate nella precedente gestione sono state troppe.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

via Migranti, il Comune di Bella questa volta dice no. “Non ci sono le condizioni” — La Nuova del sud – Notizie dalla Basilicata in tempo reale

Fonte:http://www.nuovadelsud.it/primo-piano/primo-piano-news/cronaca/12027-migranti,-il-comune-di-bella-questa-volta-dice-no-non-ci-sono-le-condizioni.html

Annunci