Nel 2014 i cittadini con i comuni lucani insorsero contro il governo regionale affinchè impugnasse con altre regioni il decreto sblocca Italia. La regione fu assente lacerando definitivamente i rapporti con la collettività.

Il decreto subì successivamente delle modifiche con il patto di stabilità , ora la consulta ha accolto il ricorso contro lo sblocca Italia fatto dalle regioni Abruzzo e Veneto e ha rimesso tutto in discussione.

Come ha opportunamente evidenziato il coordinamento notriv nazionale “La sentenza del 12 luglio contiene elementi che, se opportunamente sfruttati, potrebbero disinnescare anche il nuovo e contestatissimo Disciplinare-tipo pubblicato dal MISE il 3 aprile scorso, che oggi regolamenta il rilascio dei titolo per la ricerca e la coltivazione degli idrocarburi. Infatti, anche nell’iter di approvazione del nuovo Disciplinare-tipo Governo e MISE non hanno coinvolto le Regioni che invece avrebbero dovuto rilasciare l’Intesa.

Per le Regioni si profila dunque la concreta opportunità di neutralizzare il Disciplinare-tipo: per ottenere questo importante risultato sarebbe sufficiente che anche una Regione soltanto decidesse di impugnarlo entro il 1 agosto con un ricorso straordinario dinanzi al Capo dello Stato “

Dopo le decisioni prese sul cova da parte di Pittella in  modo autoritario e senza coinvolgere nè le comunità , nè i sindaci e i comuni del territorio  ogni decisione che la regione prenderà o non prenderà in tema di petrolio sarà oggetto di animata discussione e peserà non indifferentemente  sulle nuove amministrative regionali .

 

via SBLOCCA ITALIA : LA REGIONE BASILICATA IMPUGNI IL DISCIPLINARE DEL MISE — JONICA.TV

Annunci