PRESENTAZIONE[672]

Presentato ieri sera ad Avigliano presso il Chiostro Palazzo di Città l’ultimo libro di Walter De Stradis “Nella Testa di Antonio Infantino,  un viaggio multi-dimensionale col Genio di Tricarico”.

La presentazione moderata da Veronica D’Andrea, giornalista e penna anche per Controsenso, è stata organizzata come un’intervista all’autore  che ha affermato <<Ho scritto su Antonio Infantino perché non potevo non scrivere su di lui. È un personaggio di una grande importanza per la diffusione della cultura e della musica lucana, talento inoltre ampiamente riconosciuto da personaggi del calibro  di Tony Esposito ed Eugenio Bennato>>.

L’evento è iniziato con il consueto saluto del primo cittadino di Avigliano, Vito Summa che ha affermato come sia stato piacevolmente sorpreso dalla scoperta di questo poliedrico ed eclettico  personaggio dal nome Antonio Infantino, proprio grazie al libro di Walter De Stradis <<Un vero e proprio fenomeno lucano Infantino, che ci conferma come la cultura e le tradizioni di un popolo siano qualcosa di profondamente educativo e curativo per certi versi, bisogna sfuggire alla tarantola, cioè alle negatività dei giorni nostri, come ad esempio lo spopolamento dei nostri paesi, scongiurandole e salvaguardando le nostre tradizioni, la nostra storia locale, senza vergogna>>.

L’intervento di Franco Villani, direttore editoriale, ha invece sottolineato come un personaggio così noto fuori dalla regione natìa debba far riflettere sul nostro modo di essere lucani e poco attenti ai talenti che avrebbero meritato il giusto riconoscimento qui in Basilicata <<Tutti noi lucani forse abbiamo delle colpe e tutti dobbiamo interrogarci sul fatto che forse invece del popolare festival musicale “Notte della Taranta a Melpignano” avremmo potuto avere “Notte della Taranta a Tricarico”>>

Un viaggio emozionale quello di ieri sera che ha visto i racconti di Walter De Stradis intrecciarsi con la testimonianza  personale e la vivace esibizione danzante di Maria Anna Nolè, ballerina professionista di taranta, danzatrice e tamburellista negli spettacoli del maestro Antonio Infantino e frequente ospite nei live di Eugenio Bennato << La musica di Infantino, è unica nel suo genere, ha un ritmo diverso, ti coinvolge e trascina a tal punto da entrare in un’altra dimensione>> afferma Maria Anna Nolè.

Tratto da:Onda Lucana Press

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