violenza donne-2-7
Immagine tratta da web

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

EMILIANA

Amore ed affetto tu cercavi, così ad un uomo un dì ti legavi.
Un uomo che poi violento si dimostrava!
Costui, ogni giorno che passava, sempre più violento diventava!
Quando, poi, la sua violenza più non sopportavi, di lasciarlo gli comunicavi.
Nel suo onore ferita, la belva addosso s’avventò
e, per ucciderti, quattordici volte la lama di un coltello nel tuo corpo affondò!
L’intervento di un custode
(che non era un angelo, ma così lo diventò) la vita ti salvò.
La belva, catturata, a solo otto anni di carcere venne condannata!!!
(maledetta legge e maledetti giudici…!)

Ma, come spesso, molto spesso accade,
dopo solo quattro mesi di carcere e nonostante la sua ferocia,
da un giudice clemente (anzi demente e deficiente con la sua clemenza…!)
la belva a casa fu mandata, senza nessuna sorveglianza!!!
(stra-maledetta legge e stramaledetti giudici…!!!).

Libera d’agire, la belva un mostro diventò e ad uccidere così ritornò!
Con l’aiuto di due complici, la belva sanguinaria
nel suo covo ti attirò e sessantasei altre volte una lama nel tuo corpo ancora affondò!!!

Così ancora una volta è accaduto che un giudice, di cervello sprovveduto,
agli arresti domiciliari abbia messo un criminale, che, purtroppo, poi è tornato ad ammazzare!

BASTA, NON SE NE PUO’ PIU’.
Basta con le chiacchiere in TV, alla radio e sui giornali.

TUTTI CI DOVREMMO FINALMENTE MOBILITARE
E IN TUTTE LE PIAZZE ANDARE, A GRAN VOCE GRIDARE
E PENE CERTE, PESANTI E RIGOROSE RECLAMARE!

Basta ancora: giornalisti, preti, filosofi, psicologi ed altri scomodare
e stare ore ed ore in Tv e alla radio a parlare e poi nulla fare
o fare come essi dicono e non giudicare e condannare in base alla crudeltà,
alla ferocia, all’efferatezza e alla gravità del crimine.
E, comunque,
CHI AMMAZZA NON PER LEGITTIMA DIFESA
DEV’ESSERE CONDANNATO A UN DURO LAVORO NEL CARCERE A VITA
E TENUTO IN UNA CELLA SENZA FINESTRE!
Non la pena di morte, come da tanti richiesta, ma ergastolo a pane, acqua, tavolaccio
e pesanti lavori forzati quotidiani (20 ore al giorno)!

Funo di Argelato, 25/1/2011, ore 22,35, in via Bellini, 4

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

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