Anche i miti possono andare in bancarotta. I produttori della celeberrima chitarra Gibson non riescono più a far quadrare i conti e il rischio di stoppare la produzione della chitarra che ha segnato la storia internazionale della musica si fa più concreta che mai. Iniziò Orville Gibson più di cento anni fa a costruire mandolini nel Michigan, poi negli anni la chitarra è stata imbracciata dal gotha della musica internazionale. Da John Lennon ad Elvis Presley, da James Hetfield dei Metallica a Keith Richards dei Rolling Stones, ma anche Jimmy Page dei Led Zeppelin, Carlos Santana, Neil Young, Slash dei Guns’ N Roses, si sono avvalsi della leggendaria chitarra per conquistare la passione di milioni di fan.

La Gibson è in difficoltà, a un passo dal fallimento, dal quartier generale non lo nascondono, ma presso la sede di Nashville non si sente aria di disfatta e si tenta di risollevarsi. Benson Woo, nuovo chief financial officer proverà a trovare il modo di sciogliere il mare di debiti in cui naviga la mitica chitarra.

Un piano per rifinanziare il debito è in fase di sviluppo e la società ha tentato di rassicurare i propri clienti che non entrano solo nell’alveo dei chitarristi, la Gibsonvende, infatti, anche sistemi audio destinati al grande pubblico e non soltanto ai professionisti.

L’entità del debito non è di poco conto. Entro i primi di agosto il gruppo dovrà restituire 375 milioni di dollari e a breve scadrà anche un altro prestito bancario di 145 milioni di dollari. Debiti che pesano come macigni sul futuro della Gibson e che gettano nella preoccupazione più profonda i fan di tutto il mondo.

Eppure le vendite non sono calate, anzi. Lo stuolo di affezionati utilizzatori della chitarra scelta da alcuni dei più grandi musicisti di tutti i tempi è ampio e nutrito e rimane uno dei sogni di possesso di chi si lascia avvolgere dal meraviglioso mondo della musica. La sopravvivenza del marchio si giocherà nei prossimi mesi. Il rischio di un passaggio di proprietà o addirittura di veder scomparire del tutto il marchio è concreto e spaventa un esercito di appassionati.

via Gibson rischia la bancarotta, il riff finale di una chitarra che ha fatto storia — QuiFinanza

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