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CHE DIFFERENZA C’E’ TRA INTOLLERANZE E ALLERGIE ALIMENTARE?

Tratto da:Onda Lucana® by Dott. Francesco Nicola Riviello Genetista e Nutrizionista

Il problema delle intolleranze alimentari è ancora tutt’oggi sottovalutato, molto spesso lo si confonde con il termine allergia alimentare ma si tratta di due fenomeni diversi! Le allergie alimentari propriamente dette, sono dovute ad una reazione difensiva anomala del nostro organismo verso una determinata sostanza ingerita, che viene riconosciuta come nemica.

Le allergie provocano un coinvolgimento del sistema immunitario che ha una reazione immediata all’alimento e produce anticorpi detti immunoglobuline di classe E (IgE). Le conseguenze sono diverse, talvolta si manifestano con orticaria o con fenomeni asmatici, fino allo shock anafilattico. Le allergie alimentari si manifestano con alimenti assunti sporadicamente e non vi è cross reattività, ovvero reazioni ad alimenti della stessa famiglia.

Si parla di intolleranze alimentari quando eliminando completamente un cibo dall’alimentazione quotidiana si ha la scomparsa del sintomo. La reazione da parte dell’organismo è ritardata, può avvenire fino a 72 ore dopo l’ingestione di un alimento, non vi è il coinvolgimento del sistema immunitario ma la formazione di immunocomplessi antigene-anticorpo ed al contrario delle allergie vi è cross reattività.

Poichè le intolleranze alimentari possono provocare in modo diretto o indiretto alterazioni a carico di qualsiasi apparato, si manifestano con svariati e fastidiosi sintomi: cefalee, astenia persistente, torpore mentale, vertigini, palpitazioni dopo i pasti, ipersudorazione, crampi agli arti inferiori ricorrenti, alitosi, aerofagia, meteorismo, ecc.

In effetti le tossine che si formano durante le intolleranze alimentari spesso hanno un “organo bersaglio” per ognuno di noi, questo perchè gli individui possono presentare un organo o una struttura del corpo più debole delle altre e quindi più agredibile. Per le intolleranze diventa utile scoprire quali alimenti creano problemi attraverso un test appropriato per sospendere – e non eliminare- gli alimenti “sospetti” dalla dieta! Il tutto attraverso un piano ciclico di reintegro nutrizionale formulato da uno specialista.

Tratto da:Onda Lucana® by Dott. Francesco Nicola Riviello Genetista e Nutrizionista

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