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Immagine tratta da repertorio web

FONS BANDUSIAE (2003)

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Oh! Fonte di Banzi,
più splendente del cristallo e degna di vino dolce e schietto!

Con dei fiori domani ti consacreranno
un capretto, che già fantastica zuffe per amore!

Invano, ché vittima innocente ed ignara
nemmeno immagina la sua fine amara!

Il destino di tanti deboli,
spesso in balia di uomini senza cuore,
che di loro e della loro vita, senza scrupoli, dispongono!

Per nutrirsi, per divertirsi e, per gli Dei ringraziare,
le primizie devono sacrificare!

E così anche del capretto i sogni muoiono all’alba!
All’alba fantastica della sua vita!

E col suo sangue rosso le tue fresche acque inquineranno!
Tu, però, sempre sei un dolce refrigerio
per uomini ed armenti, assetati e stanchi,
nell’ora terribile della canicola opprimente!

Ché non ti sfiora nemmeno dell’estate l’arsura violenta!

Anche tu, d’allora, nobile sei,
o fonte bantina, quando il celebre Venusino
i lecci cantò sospesi nel vuoto della tua grotta,
onde ancor si sente il mormorio delle tue acque.

La tua bella canzone che noi bantini e lucani
sempre sentiamo anche da lontano!

(Funo di Argelato, luglio 2003)

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

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