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L’ACIDO URICO: perché è importante tenere sotto controllo i valori.

Tratto da:Onda Lucana® by Dott. Francesco Nicola Riviello

Genetista e Nutrizionista

L’incapacità dell’organismo di smaltire alcuni acidi nucleici (purine) aumenta i livelli dell’acido urico nel sangue che si deposita nelle articolazioni. La dieta aiuta a potenziare gli effetti dei farmaci, riducendo gli eccessi degli attacchi.

La gotta è una malattia del metabolismo, causata da un aumento dei livelli di acido urico nel sangue, caratterizzata da attacchi di artrite infiammatoria acuta con arrossamento, gonfiore e dolore alle articolazioni dovuti ad un eccessivo deposito di cristalli di acido urico nelle giunture ossee con una successiva estensione ad altre parti del corpo, come caviglie, ginocchia, polsi e gomiti provocando bruciori e arrossamenti.

La gotta ha per il 70% una origine genetica, a cui poi contribuiscono altri importanti fattori (invecchiamento, patologie correlate, assunzione di farmaci…) ed il regime alimentare.

La cura per la gotta è farmacologica ma è possibile aiutare il controllo e la riduzione della sintomatologia con una dieta priva (o scarsa) di ‘purine’. Si tratta di acidi nucleici che, in caso di gotta, l’organismo non ha la capacità di smaltire in maniera corretta, determinando un aumento dell’acido urico nel sangue (iperuricemia) che tende a depositarsi nelle articolazioni.

È fortemente consigliato escludere, in presenza di gotta o iperuricemia, tutti gli alimenti ricchi in purine (contenuti soprattutto in prodotti di origine animale, ad eccezione di uova e latticini) e limitare gli eccessi proteici.

Sarebbe utile impostare una dieta ricca di carboidrati (amido) che aiuta l’escrezione di acido urico e ridurre l’apporto di lipidi e fruttosio (presente soprattutto nei dolci e nella frutta zuccherina ed essiccata come cachi, fichi, uva e banane) che ne favorisce la ritenzione.

Evitare l’alcool la cui ingestione, soprattutto sotto forma di birra e di superalcolici favorisce la produzione di acido urico da parte dell’organismo e la sua precipitazione nelle articolazioni.

Mantenere una buona idratazione ed ovviamente ridurre il peso corporeo sono delle indicazioni importanti per tenere sotto controllo i valori di acido urico.

Tratto da:Onda Lucana® by Dott. Francesco Nicola Riviello

Genetista e Nutrizionista

 

dott.riviello@gmail.com

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