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Immagine tratta da repertorio Web

BANZI E DINTORNI (Sesta parte)

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Dalla Porta santa uscendo, di nuovo nel corso ci troviamo.
Subito di fronte:
una colonna su un basamento di cemento, con alla sommità una croce scorgiamo
dai francescani, nel 1750 innalzata.

Lo sguardo a sinistra orientando, del nostro paese
la vasta e bella piazza (*) vediamo.
A destra della stessa
l’imponente edificio scolastico delle scuole elementari e medie.
Oltre la piazza, a sinistra, nel
chiostro del convento francescano entriamo, con in mezzo
un’artistica cisterna settecentesca (1735).
Subito a destra
la verde e bella villa comunale (8) scorgiamo.
Oltre la stessa
l’asilo infantile, nel cui scavo delle fondamenta,
i nove cippi dell’Auguraculum furon rinvenuti, (9)
A sinistra e di fronte alla villa
una vasta area archeologica, i cui scavi alla luce han portato:
una grande domus romana, del periodo I sec. a.C. – I e II d.C., con un grande porticato
e l’ingresso principale rivolto verso sud (cioè verso l’Auguraculum),
uno stabilimento termale nel lato ovest della stessa,
una lastra di pietra mosaicata sul pavimmento interno dello stabilimento,
riportante l’indicazione della persona che con i suoi soldi lo fece costruire (10)

Dal paese uscendo, una strada sterrata imbocchiamo
che in contrada Montelupini (o piana S. Maria) porta.
Sulla sinistra della stessa
un’area archeologica con delle strutture di Bantia romana (IV sec. a. C. – V sec. d. C.) il cui
percorso viario nel cento di Banzi è stato rinvenuto.
Dritto proseguendo al
“Casone”, all’estremità dell’altipiano, arriviamo, da dove si gode
un ampio e stupendo panorama !

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna