dc86064f-fc8f-4cc3-bc3d-1a0ebbb62a2b-original_e.png
Immagine fornita dall’autore

IL SENATUS CONSULTUM ULTIMUM.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Quando si trovava alle strette il senato della repubblica romana nominava un dittatore con il famoso senatus consultum ultimum, questa delibera eccezionale permetteva di mettere un uomo suo alla difesa della repubblica. Il senato poi aveva anche la possibilità di far scannare tutti gli aspiranti re che minacciavano la repubblica.

Nel corso plurimillenario della storia gli aspiranti re da ammazzare si sono chiamati in varie maniere: traditori, giuda, sostenitori dell’imperialismo straniero, demoplutocratici-giudaci e ovviamente titoisti, trozkisti e eretici. Tuttavia il senato con il ricorso al senatus consultum ultimum, riusciva ad imporre la propria volontà su tutto e tutti dando prova che quella romana, tanto repubblica non era e nemmeno tanto democratica.

Sostanzialmente si svelava essere, la repubblica romana, quale creazione dello stesso senato che, pur non avendo legislativamente parlando, alcun potere reale, aveva un enorme potere morale e consultivo che gli permetteva di influenzare qualunque decisione e quando questo potere enorme, questa moral suasion diremmo oggi, non bastava ecco che arrivava l’imperio del senatus consultum ultimum.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

 

Annunci