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Immagine tratta da repertorio Web

AL MIO CARO ZIO VITO

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Zio Vito, mio caro zio,
sinceramente m’ero quasi dimenticato di te!

Purtroppo il tempo e la distanza,

spesso fanno di questi brutti scherzi!

Di ciò ti chiedo perdono e me ne rammarico,
ché tu proprio non meriti l’oblìo.

Tu, che sempre eri con tutti generoso e buono,
e con noi nipoti lo eri ancor più!

Che quando venivamo a trovarti,
anche se eri affaticato e stanco,
gioivi e, assieme a zia Lucia,
altrettanto generosa e cara,
festa ci facevi!

Festa ci facevate e, se non tutto,
tante cose ci volevate dare
e poi ci davate.

Nei tuoi occhi luminosi,
azzurri come il cielo,
dove, ora ti trovi,
noi vedevamo una luce,
una luce che ci avvolgeva
e ci coinvolgeva!

Non era la luce del sole,
ma a quella luce somigliava.

Una luce che non abbagliava,
ma dal cuore proveniva di un uomo
che tanto ci amava ed amavamo!

Una luce, che intorno:
bontà, amore e generosità irradiava!

Quella luce, improvvisa poi s’è spenta,
privandoci di un uomo tanto buono e caro,
che sempre abbiamo amato
e che ora, purtroppo, solo nel ricordo,
possiamo ancora amare!

Peccato, peccato, davvero!

Perchè, ora, la distanza…. è diventata
ancor più lontana! Molto lontana….!

Ci vorrebbero ali molto grandi per volare alto
e venirti lassù a visitare
e così il tuo bel sorriso ritrovare!

Il tuo bel sorriso che tanto amavamo,
quando sorridente, in mezzo a noi stavi
e, per compiacerci, come un bimbo
ed assieme a zia Lucia, tanto ti davi da fare!

Funo di Argelato, mercoledì 26 agosto 2015, ore 0,42

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

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