IL PUTRIDUME

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

La pericolosità della banda della Magliana fu dovuta ai suoi strettissimi legami con il mondo del gotha del malaffare italiano. Questi intrecci arrivavano a legare ai gangster romani esponenti di spicco della Camorra (Raffaele Cutolo) a ideologi del terrorismo nero (Aldo Semerari) il tutto con la totale indifferenza, per essere benevoli, delle forze dell’ordine. Si pensi che uno dei depositi di armi della Banda venne addirittura scoperto nei sotterranei del ministero della sanità. La forza della banda fu enorme nel decennio ’78-’88.

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I canali che legavano i banditi alla politica e alle istituzioni statali (Sismi) sono stati provati dalla magistratura italiana. Essi riconducono ad un solo nome: quello di Semerari, anima nera degli Anni di Piombo che può fare il paio con l’eterno, maestro degli intrighi: Licio Gelli. Il gran maestro della loggia Propaganda2 (P2) con il quale la Banda aveva rapporti proprio tramite il sempiterno Semerari. Insomma si può affermare, senza ombra di dubbio, che la Banda della Magliana fu la summa del male portato all’excelsior della corruzione e della complicità frutto e, allo stesso tempo, causa della gravissima crisi che attraversò l’Italia in quell’epoca.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

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