LA SENTI QUESTA VOCE?

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

In questo monologo che solo un titano come Volontè poteva interpretare degnamente si sente quella che Mitterand descrisse essere la voce del 18 brunaio (colpo di stato di Napoleone Bonaparte 1799) del 2 dicembre (colpo di stato di Luigi Napoleone 1851) e del 13 maggio (presa del potere di De Gaulle il 1958). Mitterand diceva di questa voce parlando proprio contro De Gaulle che, con la sua voce e la sua autorità, mise fine alla carnevalata del ’68 francese che duro solo un mese, il famoso, ma grazie al cielo non più radioso, maggio francese. De Gaulle, infatti, tornò da un viaggio nell’est Europa proprio alla fine di quel maggio e con quella voce che Mitterand vedeva nel modo che ho descritto dichiaro: “la ricreation c’est terminè” Alla lettera: “la festa è finita” e quella che doveva essere una sorta di palingenesi rivoluzionaria terminò con il popolo che si strinse compatto nei valori della Quinta Repubblica francese che dura tuttora.

“Il guaio è che in Francia hanno avuto De Gaulle e noi, in Italia, abbiamo avuto Rumor” diceva il bravo Enzo Biagi, aveva ragione, solo che anche da noi, in Italia, questa voce si fece sentire con l’operato di poliziotti integri ed onesti come il commissario Calabresi, poi vilmente e barbaramente ammazzato dagli squadristi di Lotta Continua di cui era ideatore il sempiterno Adriano Sofri e con il famoso rapporto del prefetto di Milano, il rapporto Mazza, che metteva in guardia da tutto il terrorismo sia rosso che nero. Il guaio fu che il potere politico italiano quella voce non la volle sentire e il ’68, che durò un mese in Francia, da noi durò 15 anni: dal 1968 al 1983. Ad eterna vergogna.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

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