LA PIÙ TRISTE DELLE REALTÀ LUCANE

(Il Viandante del Purgatorio)

Tratto da:Onda Lucana® by Luca Frido

 

Sereni cardellini, a gruppetti di nidiate

fanno echeggiare trilli di lodi risonanti

nelle radure ai confini di boschi sconfinati,

trilli che ridestano con allegria, lo spirito

degli anziani coniugi rimasti soli

nelle masserie nei montani luoghi lucani.

 

E mentre leggere fantasiose farfalle volano

di fiore in fiore, si ripercuote nell’animo

degli anziani rimasti la solita conversazione:

Quando ritorneranno ? Quando arriveranno ?

 

Ed in queste domande prende forma l’orma

dell’ansia dei viaggi che portano a casa

i loro cari andati via per mete lontane

dove trovare lavoro, quello lavoro promesso

tante volte e mai giunto. nella terra dei natali.

 

Un limite mai abbattuto e non è mistero

ma volontà politiche dormienti, misteriose

Infine i cari familiari lontano, giungono,

sono stanchi ma felici, eppure piangono

 

Le lacrime hanno la loro perla nell’emozione,

del ritrovarsi e i baci, gli abbracci rinsaldano

amore, affetti annullando lontananze folli

e tanta pena accumulata in un anno o più

 

Quattro settimane, scorrono in fretta,

giunge l’ora della sofferta partenza

chi non l’ha vissuta non può comprendere

quale atroce stato d’animo cala in famiglia.

 

I bagagli, compreso la gastronomia familiare

sono già in macchina, è tempo dei saluti:

cessano gli entusiasmi, la tristezza giùnge,

è dolorosa, prende tutti, attimi atroci, amari.

 

Gli occhi riflettono immagini di dura pena

di chi resta e chi riparte in comune sofferenza

scivolano sui visi rivoli e stille di lacrime

si evita lo sguardo diretto, per non ferire

di spada che squarci la contenuta amarezza,

poi inevitabilmente, si raccoglie se stessi,

ci si affida alla dignità di un bacio ripetuto

ci si avvia verso la vettura, lentamente parte

si ode l’ultima raccomandazione:

 

Andate adagio, fate attenzione.

Le braccia disegnano un ultimo saluto e via.

 

La coppia di cardellini è divenuta sparuta,

la nidiata si è sparsa, il trillo che si ripercuote,

non è più una lode, ma un attonita melodia,

nel bosco una foglia secca viene giù precoce.

 

Le rondini fanno i preparativi di partenza

radunate sui cavi elettrici sospesi nel cielo,

nelle masserie gli anziani coniugi, ormai soli

dispongono i tini nell’aia, è tempo di lavarli,

la vendemmia sarà a breve e lieto sarà

annegare la distanza in un calice d’Aglianico.

Tratto da:Onda Lucana® by Luca Frido

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