GP Macao, paura per Sarah Floersch, vince e domina Ticktum

Tratto da:Onda Lucana® by Marco Di Geronimo

Un incidente dalla dinamica misteriosa ha afflitto il Gran Premio di Macao. La competizione internazionale è stata sconvolta dall’impatto che ha coinvolto Sophia Floersch, pilota 17enne del Van Amesfoort Racing. Per fortuna la ragazza è viva e cosciente, anche se dovrà sottoporsi a interventi chirurgici.

L’incidente è occorso al 4° giro e con ogni probabilità è stato innescato da un equivoco. La ragazza infatti è stata spaesata dall’improvviso rallentamento del rivale Jehan Daruvala, che stava marcando a uomo. Daruvala a sua volta aveva rallentato perché si erano accesi all’improvviso i pannelli gialli di segnalazione, che indicano un pericolo in pista. In realtà le condizioni del circuito non lasciavano presagire alcun problema sul circuito.

La Floersch ha quindi colpito in pieno la vettura dell’avversario, dopo essere passata sul rettilineo a velocità superiori a 270 km/h. Schizzata sul lato destro del tracciato, ha cozzato contro un altro pilota, Sho Tsuboi. A questo punto la monoposto del giapponese ha funzionato da trampolino di lancio per quella della giovane pilota, che è decollata «in retromarcia» (così riferisce correttamente P300) per schiantarsi contro una torretta dei fotografi.

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A lungo si è temuto il peggio, anche se la FIA ha poi diramato un comunicato in cui ha avvisato che la ragazza era cosciente. A spezzare l’ansietà era stato Ferdinand Habsburg, collega e concorrente, che ai microfoni aveva lasciato trasparire un primo segnale positivo («I’ve heard she’s fine», cioè ho sentito che sta bene). Più tardi la stessa pilota ha caricato un tweet in cui affermava di star bene. Si attendono aggiornamenti, giacché la FIA ha parlato di «frattura spinale».

Sono stati trasportati in ospedale per accertamenti Sho Tsuboi, il pilota nipponico con cui la Floersch si è schiantata, due fotografi e un commissario. I fotografi lamentano una ferita alla schiena e una commozione cerebrale, mentre il commissario ha una lacerazione al viso, un’abrasione addominale e una frattura della mascella.

La gara è stata vinta da Dan Ticktum, che ha imposto un dominio incontrastato per tutti i 15 giri. Dietro di lui ha concluso Joel Eriksson, capace all’ultimo di recuperare la posizione d’argento su Fenestraz. Quest’ultimo aveva strappato la piazza d’onore allo stesso Eriksson e a Callum Ilott alla prima partenza grazie a un gioco di scie.

Mick Schumacher invece ha chiuso soltanto al 5° posto, dopo averlo strappato a Ilott. Deludente l’appuntamento di fine anno per Ilott, appunto, che addirittura è scivolato fino all’8° posto. L’inglesino si è fatto infilare anche da Ralf Aron e Juri Vips. Quest’ultimo l’ha infilato all’ultimo giro alla curva Lisboa.

Il podio finale (Ticktum – Eriksson – Fenestraz) è monopolizzato dai motori Volkswagen, anche se in Top 10 è in pareggio con Mercedes (5 e 5). Il primo motore Toyota è 14° con Miyata, il primo Toda è 17° con Oyu. Non arrivato a traguardo l’unico Tomei in corsa.

La netta vittoria a Macao è un premio di consolazione per Dan Ticktum. Il vicecampione di Formula 3 adesso ha un attestato internazionale del suo talento: a lui va la Coppa del Mondo di F3. Vedremo se la sua rivalità con Mick Schumacher è destinata a durare.

Tratto da:Onda Lucana® by Marco Di Geronimo

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