DONNE NEL BUIO

DEDICA

Voglio dedicare questo libro a tutte le donne, a tutte le donne che sono il fondamento della vita, a tutte le donne silenti, a tutte le donne che soffrono, a tutte le donne che amano, a tutte le donne che attendono qualcosa dal resto dell’umanità, ovvero da noi uomini.

 Recensione di Andriulli Debora

In questa raccolta di racconti, la sensibilità di Vito Coviello    tocca le corde più intime del dolore femminile Le sue,        sono donne        che   hanno        conosciuto         notevoli sofferenze ma che, con grande coraggio, sono riuscite a
ricostruire la propria vita ripartendo da zero. Donne nel buio è un inno al coraggio delle donne di rimettersi in gioco         e, come     lui     stesso        dice  in      una sua poesia, di tornare  a       volare.

INTRODUZIONE

Donne nel buio è una raccolta di storie di alcune donne, forse in generale di tutte le donne. Donne che per un motivo o per un altro, si sono ritrovate nel buio degli occhi, nel buio del cuore, nel buio della vita, nel buio della morte. Donne che però con la luce di Dio sono ritornati a volare. Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma forse non gli riuscì tanto bene e pensò bene di creare la donna, e con lei la possibilità di donare la vita. Da allora la donna è l’unica che può dare la vita. Ha lasciato a lei tutto il peso dell’universo, donne nel buio che comunque sono e saranno sempre nella luce di Dio e torneranno a volare.

GIULIA, UNA DONNA

Giulia andando in motorino, all’età di 15 anni, aveva avuto un brutto incidente, si scontrò con una macchina ed era rimasta paraplegica, su una sedia a rotelle. Giulia nonostante tutto non si abbandonò alla disperazione, studiò molto e prese 3 lauree, ma non conobbe mai l’amore, era ancora ragazza come mamma l’aveva fatta. Non aveva alcuna speranza di trovare l’amore, lei diceva di non soffrirne, ma era sempre triste, seria, arrabbiata. Quando un giorno le capitò un fisioterapista, più giovane di lei di 10 anni, che la coccolava, le telefonava, le parlava e iniziò a farla sentire donna. Finalmente Giulia fu donna.

Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello

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