IL NUOVO, SULLE ORME DEL VECCHIO

Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo

VEDO UNA FOLLA VESTITA DI NERO

CHE BALLA,

MA STRANAMENTE, PROCEDE

A RITROSO, CONFONDENDOMI.

MI SFORZO PER CAPIRE,

QUALE SIA IL VERSO GIUSTO,

MI MANCANO FORZE PER FARLO OLTRE

I MALEDETTI ACCIACCHI DI VECCHIAIA.

INTANTO,

AMICIZIE DA QUATTRO SOLDI CADONO,

ANNEGANO NELLA MISERIA SPACCIATA

PER LUSSURIA CON PARVENZA MESCHINA.

E TU, COSA DICI A FARE:

L’ERBA NON VOGLIO,

STA CRESCENDO NEL MIO GIARDINO,

QUANDO IL TUO GIARDINO NON CURI ?

NOTO IPOCRISIA

SPACCIATA, SENZA SENNO, CIOÈ

IL PRESENTARSI,

PER COME SI VORREBBE APPARIRE

PURTROPPO PER QUELLO CHE NON SI È.

UN POVERACCIO

CI CASCA,

NON IL SAGGIO,

LA CUI PAROLA È UNA, SA ACCETTARE,

COME RIFIUTARE: SEMPRE.

E TU,

CON LAUREA IN TASCA,

RACCONTAVI,

ALL’ ORECCHIO DEL SORDO,

IL TUO EVOLVERTI,

BEL GESTO SI PENSÒ,

ORA PARE MENZOGNA,

LA PROMESSA CHE TI FECERO,

MA NON È COLPA TUA: DOTTORE.

FOLLA VESTITA DI NERO:

QUANTE BRACCIA TESE AL POLITICO…

IL BALLO CONTINUA,

DANZANO TUTTI MENTRE L’ANNO

VA VIA, SCACCIATO CON I BOTTI

NON AVENDO NIENTE HA MUTATO.

L’ANNO, ORA GIUNTO,

LUBRIFICHERÀ LE MENTI

E LE BELLE PROMESSE,

CHE NON TOLGLIERANNO L’ OSSIDO:

LA RUGGINE C’È,

E RIMARRÀ ATTACCATA

ALLA POLTRONA POLITICA

PEGGIORE CHE SI SIA MAI CIMENTATA.

ESATTAMENTE

COME L’ERBA NON VOGLIO,

CARA SIGNORA…

NE SEI AVVOLTA, MA NE SEI FELICE,

C’È DENARO…E LA MORALE ?

CHI SE NE FREGA, PENSI…

E ATTINGI

ALL’ ANCORAGGIO ECONOMICO

DI COMODO DI CUI PENSI: BEN VENGA

GIÀ È AGLI ONESTI, COSA RIMANE ?

CHE VUOI

CHE SIA LA LAUREA ?

UNA QUALSIASI VIA, UN BEL VESTITO,

PURTROPPO, NE SEI GIÀ SPOGLIATO,

ED È SESSO, MEGLIO SE SI È NUDI

NEL VIAGGIO DELLA VITA:

DIVENTA TUTTO PIÙ,

FACILMENTE ABBORDABILE.

QUESTO

RIMANE UN PAESE,

SOLCATO DA NAVI SENZA MOTORE,

NON MOSSE, NE SPINTE DAL VENTO,

MA SPINTE

DA FORZE OCCULTE, INTRIGANTI

DOVE L’OROLOGIO STORPIA LE ORE

DEL VIVERE SANO.

ESTINGUENDO IL BENE,

TRA SONNI E RISVEGLI VAGHI:

QUESTO MONDO,

COME POTREI SENTIRLO DENTRO,

DIVERSO E GIUSTO ?

ALTRO CHE

DANZE SCOMPOSTE

SU APPETITI PERTUGI NERI,

COMPRESI QUELLI APPETITI

DAL CANE NERO A SEI ZAMPE

E CON UNA VAMPATA ROSSA IN BOCCA.

LA VERITÀ,

HA LA PRESENZA

È IL VOLTO DILETTO.

MA TU, SIGNORA,

FARAI FINTA CHE SIA NIENTE, PER TE:

IL FINE GIUSTIFICA IL MEZZO,

DOVE ABBONDA

IL CIBO DEL TRUFFATORE,

PREGO SERVITEVI !

SIAMO IN LUCANIA,

NELLA DISASTRATA BASILICATA.

Tratto da:Onda Lucana® by Domenico Friolo

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