DONNE NEL BUIO

DEDICA

Voglio dedicare questo libro a tutte le donne, a tutte le donne che sono il fondamento della vita, a tutte le donne silenti, a tutte le donne che soffrono, a tutte le donne che amano, a tutte le donne che attendono qualcosa dal resto dell’umanità, ovvero da noi uomini.

 INTRODUZIONE

Donne nel buio è una raccolta di storie di alcune donne, forse in generale di tutte le donne. Donne che per un motivo o per un altro, si sono ritrovate nel buio degli occhi, nel buio del cuore, nel buio della vita, nel buio della morte. Donne che però con la luce di Dio sono ritornati a volare. Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma forse non gli riuscì tanto bene e pensò bene di creare la donna, e con lei la possibilità di donare la vita. Da allora la donna è l’unica che può dare la vita. Ha lasciato a lei tutto il peso dell’universo, donne nel buio che comunque sono e saranno sempre nella luce di Dio e torneranno a volare.

MARSELITA E IL SUO GRANDE AMORE

Marselita fu trovata una mattina nel sacrato della chiesa dalle suore della carità di Barcellona. Venne chiamata così perché era il giorno di San Marselo. Era un piccolo fagottino, le suore l’accudivano come se fosse stata loro figlia. La bambina crebbe, all’età di sette anni cominciò a non vedere più e piano piano diventò cieca. Le suore pregavano per lei nella chiesa della Sacra Famiglia, in costruzione, mai terminata, grandissima e bellissima. Marselita crescendo non guarì, diventò completamente cieca. Era brava in matematica e aiutava le suore nelle loro faccende. Innamorata di Dio andava sempre in chiesa con loro, alla Sacra Famiglia di Barcellona. Un giorno le capitò di incontrare un giovane simpatico che le si avvicinò. Si rese conto di volergli bene, gli piaceva, così qualche bacio scappò. Quando capì che il ragazzo avrebbe voluto qualcosa di più, lo allontanò. Non si videro più. Marselita trovò lavoro, per modo di dire, vendeva i biglietti della Lotteria. Se ne andò a Pamploma, dove continuò la sua vita in solitudine. Lavorando e guadagnando quel che poteva, ripensando al suo grande amore, a quel ragazzo a cui aveva detto no. Passarono degli anni e lei continuava ad avere qualche rimorso. Sola con quel grande ricordo, tutte le sere si incontrava con quel ragazzo nei suoi sogni, sogna di fare l’amore con lui, per lei tutto questo è bellissimo visto che ancora non ha incontrato l’amore. Non si rincontreranno mai più, lo può solo incontrare nei suoi sogni, dove lo pensa, lo desidera e vorrebbe non svegliarsi più.

Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello

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