DONNE NEL BUIO

DEDICA

Voglio dedicare questo libro a tutte le donne, a tutte le donne che sono il fondamento della vita, a tutte le donne silenti, a tutte le donne che soffrono, a tutte le donne che amano, a tutte le donne che attendono qualcosa dal resto dell’umanità, ovvero da noi uomini.

INTRODUZIONE

Donne nel buio è una raccolta di storie di alcune donne, forse in generale di tutte le donne. Donne che per un motivo o per un altro, si sono ritrovate nel buio degli occhi, nel buio del cuore, nel buio della vita, nel buio della morte. Donne che però con la luce di Dio sono ritornati a volare. Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma forse non gli riuscì tanto bene e pensò bene di creare la donna, e con lei la possibilità di donare la vita. Da allora la donna è l’unica che può dare la vita. Ha lasciato a lei tutto il peso dell’universo, donne nel buio che comunque sono e saranno sempre nella luce di Dio e torneranno a volare.

MARTINE NELLA LUCE

Conobbe Martine in una giornata d’estate, al mare, lui era sulla spiaggia e aveva notato quella bella ragazza dagli occhi azzurri, con i capelli corti corti come un ragazzo. Martine era una ragazza francese, e lui conoscendo la sua lingua, cercò di farci amicizia. Osservandola, gli chiese se aveva bisogno della crema solare e iniziarono cosi a parlare. Lei si presentò e gli disse che veniva dalla Francia, più precisamente da Lille, dove faceva l’insegnante. Era venuta a passare le vacanze in Italia, insieme alla sua amica Isabelle, di origine algerina. Fecero ben presto amicizia e lui la invitò a visitare la sua città. Si diedero appuntamento per il giorno seguente. Anche lui pensò così di portare con sé un amico per fare compagnia ad Isabelle. Insieme uscirono, visitarono i monumenti, andarono a pranzo insieme. Subito dopo, le accompagnarono al mare.

Le ragazze li invitarono a restare con loro per tutto il periodo estivo. Così passarono una bella estate. Quando Martine ed Isabelle avevano finito le vacanze e dovevano ripartire, vollero offrire un pranzo ai due amici. Ma durante il pranzo ci fu un’incomprensione e le due ragazze decisero di interrompere i rapporti con loro. Passarono gli anni, lui ha provato a cercare Martine. Chiamando nella sua città, riuscì a contattare il figlio di Martine, che gli raccontò della morte della madre a causa di un cancro. Allora, capì perché aveva i capelli corti come un ragazzo, aveva fatto la chemioterapia e quella era una vacanza di speranza. Martine ebbe il buio del dolore della malattia, ora è in cielo nella luce di Dio.

Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello

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