DONNE NEL BUIO

DEDICA

Voglio dedicare questo libro a tutte le donne, a tutte le donne che sono il fondamento della vita, a tutte le donne silenti, a tutte le donne che soffrono, a tutte le donne che amano, a tutte le donne che attendono qualcosa dal resto dell’umanità, ovvero da noi uomini.

INTRODUZIONE

Donne nel buio è una raccolta di storie di alcune donne, forse in generale di tutte le donne. Donne che per un motivo o per un altro, si sono ritrovate nel buio degli occhi, nel buio del cuore, nel buio della vita, nel buio della morte. Donne che però con la luce di Dio sono ritornati a volare. Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma forse non gli riuscì tanto bene e pensò bene di creare la donna, e con lei la possibilità di donare la vita. Da allora la donna è l’unica che può dare la vita. Ha lasciato a lei tutto il peso dell’universo, donne nel buio che comunque sono e saranno sempre nella luce di Dio e torneranno a volare.

SAMANTHA

Samantha aveva sempre fatto una vita di sacrifici, già da bambina, accudiva la nonna e successivamente anche i suoi fratelli, perché i genitori lavoravano entrambi. E’ cresciuta facendo sacrifici, voleva un bene dell’anima a sua madre, ma purtroppo lei venne a mancare presto, morì fra le sue braccia. Per molto, fu disperata, tanto che la prima persona che la riempì di dolcezza, regali e fiori, sposò, come se fosse il primo e l’unico amore della sua vita. Nei primi anni andò tutto bene, ebbero 3 figli, un maschietto e due gemelline, poi, però quando nacquero le gemelline, il marito sentendosi abbandonato, incominciò a non volerle più bene. Rosaria ne soffrì molto e finirono per lasciarsi, anche se si erano amati molto. Passò del tempo, incontrò una persona, un vero amico, un vero amore, una persona tanto cara, tanto gentile e piena di attenzioni nei suoi confronti. Questo amore e questa felicità, come tutte le cose belle, non durano molto. Ben presto il suo amore, il suo secondo amore, morì di cancro, anche lui fra le sue braccia. Lei era disperata per questa perdita, ancora una volta. L’ unica sua forza, erano i figli, per cui doveva lavorare per portare il pane a casa.

Tratto da: Onda Lucana® by Vito Coviello

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