Artroprotesi di ginocchio e fisioterapia-(parte prima)

Tratto da: Onda Lucana® by Monica Splendori 

Il ginocchio è una articolazione relativamente semplice, che risulta costituito da 3 strutture ossee (cercherò di usare termini semplici per semplificare la trattazione): l’epifisi distale della tibia (parte terminale dell’osso della coscia), l’epifisi prossimale della tibia(parte superiore della gamba),e un osso piatto e rotondeggiante chiamato Rotula. Tra tutte queste strutture troviamo una superficie chiamata cartilagine.

Tali strutture permettono a questa articolazione di eseguire due movimenti: la flesso estensione e una piccola rotazione.

Intervento-protesi-ginocchoo

Le strutture ossee, sono tenute assieme mediante dei legamenti e dei tendini, che sostengono l’articolazione. Anteriormente troviamo il tendine del quadricipite (muscolo anteriore della coscia) il cui tendine chiamato Tendine Rotuleo ingloba la rotula e si inserisce anteriormente sulla tibia stabilizzando anteriormente il ginocchio. lateralmente troviamo il legamento collaterale laterale, e medialmente (zona interna) troviamo il collaterale interno. Dentro al ginocchio invece trovano spazio i legamenti crociati (anteriore e posteriore) che hanno la funzione di stabilizzare il ginocchio durante la flessione e l’estensione e sopratutto limitare la rotazione durante la flessione. A questo apparato legamentoso si aggiungono i tendini dei muscoli flessori del ginocchio la cui tensione stabilizza ulteriormente il ginocchio.

Generalmente si decide di intervenire in presenza di 3 sintomi principali che normalmente contraddistinguono una condizione artrosi avanzata:

Dolore, Gonfiore e sopratutto una ridotta mobilità articolare

In linea generale si necessita di questo tipo di intervento per 2 motivi: cause traumatiche e cause artrosiche.

Nel caso di un incidente che ha deformato completamente la struttura anatomica del ginocchio, l’idea di impiantare una protesi è certamente la più immediata, per riprendere in fretta a camminare (qualora la chirurgia non riesca a sintetizzare mediante chiodi, placche e fili, i “Pezzi” rotti di osso).

Nal caso di Artrosi invece, si ricorre a questo intervento per ritornare ad avere delle superfici di movimento che sono state rovinate dall’usura.

Le cause di usura e assottigliamento della cartilagine vanno ricercate quasi sempre in una anatomia errata come:

deviazione anteriore del ginocchio

deviazione laterale e mediale del ginocchio (ginocchio valgo o varo)

disturbo femoro-rotuleo con lussazione ricorrente o sublussazione della rotula, anche se raro

artrite settica, artrite microcristallina (condrocalcinosi, gotta), artrite infiammatoria, sinovite villo nodulare.

Esistono infine delle malattie di origine reumatologica in cui il sistema immunitario colpisce alcune articolazioni andando ad erodere le superfici articolari.

Queste particolari condizioni, hanno come sempre una evoluzione, e sopratutto nelle prime fasi, sarà quasi sempre possibile trattare i sintomi dolorosi mediante Fisioterapia (Rinforzo muscolare, ghiaccio, e terapie antalgiche come il Laser ad alta energia, la Tecarterapia in modalità Atermica, gli ultrasuoni e le onde d’urto radiali.

Tratto da: Onda Lucana® by Monica Splendori 

Annunci