Riabilitazione in acqua-Posture in acqua-Teoria del metacentro

(Prima parte)

Tratto da: Onda Lucana® by Monica Splendori 

Prima di addentrarmi nell’analisi delle diverse modalità con le quali il corpo umano si dispone in acqua, è necessario chiarire come le posture e il movimento siano differenti in acqua e sulla terra.

Se da una parte il movimento sulla terra è influenzato in modo determinante dalla forza di gravità, in acqua abbiamo già visto che questa è controbilanciata dalla spinta idrostatica, la quale a  sua volta dipende dalla massa del corpo immerso. La presenza di queste due forze contrastanti e le modalità con cui esse agiscono sui rispettivi punti di applicazione introducono un elemento nuovo per l’analisi del movimento, c h e s i esprime nella teoria del metacentro .

Corpo umano e galleggiamento

Come già detto, un corpo galleggia se il suo peso è uguale o inferiore al peso di un pari volume dell’acqua; se il peso specifico di un corpo è uguale o inferiore a 1 il corpo galleggia, mentre se è superiore affonda.

Il corpo umano non è formato da tessuti con peso specifico omogeneo.

Il tessuto osseo, per esempio, possiede un peso specifico che varia da 1,5 A 2, mentre il tessuto muscolare e quello adiposo presentano rispettivamente valori di circa 1 e 0,8. Anche la distribuzione percentuale del peso del corpo risulta disomogenea essendo circa il 63 per cento del peso situato al di sopra del cingolo pelvico e solamente il 37 per cento al di sotto di esso.

Anche la quantità di aria presente nei polmoni influisce in maniera determinante sul galleggiamento del corpo umano, ne riduce il peso specifico aumentandone la galleggiabilita’

Principi di trattamento

La riabilitazione in acqua va considerata parte di un programma di trattamento ed è quindi complementare a tutte le altre metodiche indicate dallo specialista, secondo le affezioni del paziente .

Ciò significa che di solito un paziente non viene trattato esclusivamente in acqua per raggiungere la guarigione o comunque una condizione di miglioramento del suo stato patologico, anche se i trattamenti in acqua spesso si protraggono sino a quando il paziente non è in grado di passare ad altri tipi di terapie senza correre eccessivi rischi, ovvero esporsi al carico prematuramente, l’obiettivo principale è quello di fornire al paziente una discreta autonomia.

Globalità dell’esperienza in acqua

L’esercizio in acqua garantisce al paziente un’esperienza di tipo globale che coinvolge la sfera intellettiva, quella psicologica, quella sensoriale e quella motoria.

Ciò è dovuto al fatto che in acqua egli scopre una modalità sensoriale e una motricita’ diverse da quelle a cui è abituato sulla  terra: una situazione avvolgente m, che favorisce l’ascolto del proprio corpo, una facilitazione motoria e il rilassamento possono portare il paziente a vivere l’esperienza in acqua come fonte di piacere e benessere.

Link utile:

https://ondalucana.com/2019/02/19/riabilitazione-in-acqua-posture-in-acqua-teoria-del-metacentro-2/

Tratto da: Onda Lucana® by Monica Splendori 

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