Donne di questo mondo

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

Quante volte m’hai protetta sul tuo seno, il tempo che passava, per me piangevi

quante notti non dormivi se poi sentivi nell’altra stanza, un sospiro darti pena.

Ero io che ti parlavo dentro, eri tu chi mi giravi intorno

che gioia c’era in un incontro,la luce di un nuovo giorno.

Quante volte mi seguivi con lo sguardo e hai tolto dalla mia strada ogni ostacolo,

mi hai asciugate lacrime che non scordo, se un piccolo aquilone si perdeva in cielo.

Sei tu il presente, il mio passato, un’altra voce non l’ho sentita mai

dentro di me, non ho cancellato una donna che ha sofferto assai.

Siamo io e te, le donne di questo mondo due esseri fragili e con un destino strano,

il sogno di una felicità cercata e soffrendo il tempo scorrere in fretta, senza domani.

Non c’era un uomo accanto, una carezza o un consiglio, ostaggi di chi poteva tanto,

scampate solo per orgoglio.

Quanta tristezza che noi portiamo nel cuore, malinconie dell’anima di tante serate vuote, desideri abbandonati al tramonto della sera,  palpiti sopiti, sguardi smarriti, baci mancati.

Non ci sei, ma io ti sento, come dire cosa ho avuto?

L’immagine, è nella mente, il tuo amore mai perduto.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

image

 

Annunci