E S T A S I

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

Era novembre, non l’ho dimenticato, il tuo sorriso scolpito nella mia mente m’ha penetrato il cuore, mi ha rapito, ti seguivo, ti confondeva fra la gente.

Non brillava il sole, il cielo si velava mi batteva il cuore, credevo di morire con l’acqua della fonte, tu ti dissetavi, venivo verso di te, c’era una barriera.

Fili dorati erano i tuoi capelli al vento, con le mani tese li volevo accarezzare in un gioco sottile dei miei sentimenti farne, poi, trecce e poterle ammirare.

Io che volevo esser tuo diletto amante, mi sono fermato al primo impedimento tremavo tutto, e assente, con la mente preda del tuo amore del mio sgomento.

Perché si è spenta così la mia passione e ho sciupato la purezza di un incontro perdonami!

Non vederti mi ossessiona e non svelarti l’amore che porto dentro.

Non dormire, sorgi dai tuoi sogni lieti, io verrò con il cuore pieno di speranza, tendo a te le braccia, prendila mia vita, io e te leggeri come corpi in una danza.

Se la notte sarà gelida io ti darò calore, ti stringerò sul petto, sentirai il respiro di un’anima serena che ti chiede amore, una dolce estasi che fa vibrare il cuore.

Se questo è il mondo che tu desideravi, cammina con me senza chiedere niente eri tu la donna che nel sogno io baciavo, io di te, il pensiero fisso nella tua mente.

Qualcuno tesse ancora i fili del destino non credo, io per te mi affiderei al cielo come fa l’aria chiara, fresca del mattino, che squarcia le nubi e fa brillare il sole.

Per me tu sarai sempre il sole della vita, il dono più bello apparso sul cammino per l’eternità i nostri cuori si son legati ti affido i sogni, li metto nelle tue mani.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)