Nessuno tocchi Topolino

Tratto da:Onda Lucana® by Marco Di Geronimo

Topolino insorge contro i politici. Le orride metafore denigratorie dei giorni scorsi vengono smontate pezzo pezzo dai giornalisti del Topo. Non avrebbe senso per noi ribadire l’immensa statura intellettuale e culturale del libretto. Ci pensano (e ci penseranno) già abbastanza bene gli editoriali a firma di sceneggiatori e disegnatori del fumetto. Ci concentriamo su un altro punto: se davvero volete usare metafore disneyane, cari politici, potete farlo. Ma devono essere accurate.

Per esempio, zio Paperone è il volto buono del capitalismo, a volte addirittura il volto nobile. Che voi siate cresciuti col Paperone taccagno ed egoista di Martina (Guido) è un conto. Ma chiunque apra un Topolino di oggi riconosce a P.d.P. il merito di aver guadagnato ogni centesimo della sua fortuna. Ecco, questa è una metafora che può usare il centrodestra, a sottolineare il valore della meritocrazia e del merito dei propri spropositati guadagni.

Il centrosinistra può attaccare le élite economiche con due metafore molto più entusiasmanti. Pensiamo a Rockerduck, irriducibile avversario storico del Vecchio Taccagno, che altro non è che un ereditiere. O addirittura a Cuordipietra Famedoro, rivale delle origini di P.d.P., che invece è un truffatore e un ladro e sui suoi misfatti ha fondato la sua fortuna.

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Topolino, viceversa, ha smesso da parecchi decenni di essere il perfettino amico delle guardie. E anche se nessuno sa quale sia il suo lavoro, non lo userei per denigrare i giovani d’oggi, arricchiti dai genitori e svogliati senza impiego. Topolino avrà una vita semplice e avventurosa: l’ideale per i partiti liberali individualisti.

Paperino è poi il personaggio più amato da tutti. Sfortunatissimo, pieno di debiti, non è però sfaticato. Si fa in quattro per i tre nipotini che gli sono caduti dal cielo non si sa bene perché. Lavora come può per uno zio che non gli paga gli stipendi e miete solo insoddisfazioni. Diffido qualsiasi partito (specie Forza Italia e il PD che parlano di pelandroni sul divano) dal prenderlo a esempio di indolenza.

E tra l’altro anche tutte queste metafore sono sbagliate. Ma di certo lo sono molto meno di quelle avanzate da Zingaretti e compagnia. Tito Faraci le descrive come «fuoco amico» (lo sceneggiatore si ritiene di sinistra). Ebbene, alla sinistra intellettuale farebbe bene un bagno di umiltà e uno studio approfondito del fumetto Disney. Che tra l’altro – forse lo sanno in pochi – è un’eccellenza italiana. E non americana.

Tratto da:Onda Lucana® by Marco Di Geronimo

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