Il cuore e la coscienza 

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

Desidero averti in questo momento

in cui il cuore freme per te amore,

l’innocenza si spegne con i tormenti

tra le mie braccia, io colgo il tuo fiore,

il fiore, che non avevo profanato mai,

mi spaventavo solo ad immaginarlo,

ora, che tu compari nei desideri miei,

apro lo scrigno e prendo la tua perla.

L’anima mia turbata si perde in volo

in un cielo immenso e senza nuvole,

la mano scorre sopra te, apre i veli,

che gioia intensa, come nelle favole.

I nostri li sogni vegliava un angelo,

non un momento ci ha abbandonati,

le tentazioni, una o forse centomila

l’ha preso poi su di sé, ci ha salvati.

L’amore come la primavera arriva

e ti fa scoprire un giardino vietato,

l’innocenza ti mette a dura prova

e la voglia d’amore non appagata.

Tu con me in tanti fiori profumati

afferro la tua mano e ti porto via

lontano dall’angelo addormentato,

sfioro la tua bocca e ti sento mia.

Salgo sulle tue vette inesplorate

per sentieri che conosco appena,

respiro un’aria nuova profumata,

apro le braccia e mi abbandono.

I tuoi capelli come pioggia d’oro

come i raggi del sole splendono,

la prima volta che ti posso amare

e senza doverti chiedere perdono.

Amore mio, amore incontaminato,

il nostro angelo non lo troviamo,

la tua innocenza non è insidiata

per un’altra strada noi andiamo.

L’amore è amore in terra, in cielo,

amore universale e senza confini,

amore non si nasconde sotto i veli

e senza pregiudizi se non la fine.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)