DELLA VILTA’…

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Quando Montanelli votò nelle elezioni, forse le più importanti della nostra storia repubblicana, ossia quelle del 18 aprile del 1948, non mancò di notare una cosa. Subito dopo quella fatidica data, infatti, il principe del giornalismo italiano che pure aveva, e di tanto, contribuito alla campagna elettorale in favore della Democrazia Cristiana e dei suoi alleati minori, scrisse una delle sue lapidarie e migliori definizioni. “Mi convinsi, dopo quelle elezioni, che il capitalismo dovrebbe avere uomini migliori dei capitalisti per rappresentarlo”.

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Aveva visto, difatti, tanti di quelli che avevano votato DC scappare poi in Svizzera, in Francia o altrove nell’attesa di vedere in Italia come si sarebbero messe le cose. Questo atteggiamento della borghesia pavida e vigliacca italiana non era una privativa del solo ceto borghese o alto-borghese. I borghesi, infatti, facevano e copiavano la classe dirigente italiana che durante la guerra da pochissimo finita diede prova di superba vergogna dinanzi al mondo. I borghesi del 1948 fecero come il re nel 1943, insomma, che prima pensò di scappare dietro le linee alleate e poi, una volta sistemate le cose, dichiarò, addirittura guerra alla Germania come: “cobelligerante”.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

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