MOGLIE-AMANTE

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

Sono al centro della scena, la commedia è cominciata, tu sei accanto a me serena,uno sguardo ti ha sfiorata.

Mi porgi la mano vellutata sulla destra c’è il tuo posto, la mia voce è un po’ stonata scusami se non ho risposto.

E ‘per me uno strano gioco, recitare la parte dell’amante, è come giocare con il fuoco dove sarei sempre perdente.

Solo chi è moglie e amante, sa frenare tutte le emozioni, si mostra come un diamante in una sua fredda esibizione.

Povera te, moglie e amante, una sola coppia di brillanti, mostrata a tutti sul tuo petto, per vanità, o se per dispetto.

Dicevi che mi avresti amato e non speravi altro al mondo, cancellando ogni tuo passato non chiedevo dove o quando.

T’ho donato tutta la mia vita si, l’ho fatto solo per amore, insieme a te è ricominciata, la primavera con suoi colori.

Vivevi nei tuoi sogni d’oro la povertà, falsa invenzione, e rincasare tardi tutte le sere, apparteneva alle convenzioni.

Ti perdono, io lascio la scena, che disagio questa passerella, sceglierai tu ciò che conviene, lotterò da solo il male, il bene.

Non sei più, moglie e amante, neanche la coppia di diamanti, noto com’è spoglio il tuo petto, restano la vanità, i tuoi difetti.

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

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