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Immagine tratta da repertorio Web.

FESTA LUCANA

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Al mattino la fanfara ci svegliava 
con frastuono assordante!

Per le vie del paese
suonando girava e tutti rallegrava!

Noi bambini, saltellando, la seguivamo
e tanto ci divertivamo.

A mezzogiorno usciva la processione
con preghiere e canti di passione.

Un crepitar improvviso di strepitosi fuochi artificiali
quasi faceva star male, mentre la banda musicale
iniziava a suonare nel tripudio popolare!

Per le vie del paese si dipanava dimessa
fra ali di gente in festa.

Il clamore continuava, alimentato da improvvisi spari.

Il frastuono non cessava!

Molti invece eccitava, sì che la processione
a tratti procedeva nella confusione!

Dopo il lungo pranzo festoso
ognuno in piazza si recava.

Il frastuono mai si fermava! Però fastidio non dava!

Tutto piaceva, ché tutto era bello e divertente,
nella sera imminente!

Ad un tratto, come un fiume,
verso la “carrera” la gente scorreva!

Assiepati lungo i bordi tutti si stava,
per vedere dei cavalli la corsa.

E quando in lontananza già si scorgevano,
tutti, frenetici, si muovevano!

Nessuno più riusciva a star fermo!

Ognuno si sporgeva per meglio vedere!

E mentre ancor ci si muoveva,
come saette sfrecciavan davanti
coi loro cavalieri i cavalli!

Dopo la premiazione, si cambiava direzione
ed in paese si ritornava.

Appena in tempo per assistere
alla gara del palo della cuccagna.

Un lungo tronco d’albero scorticato
e di abbondante grasso untato (1)

Per cui ad ogni faticosa ascesa
seguivano una vorticosa discesa
ed un coro di risate strepitose!

Finalmente qualcuno
a salire in cima ci riusciva
e l’ambito bottino ad afferrare.

Ed allora d’applausi e di “bravo”
un boato la piazza scuoteva!

Subito dopo sul “cemento” (2)
un’altra gara iniziava:

MANGIARE UN PIATTO DI SPAGHETTI
CON LE MANI DIETRO LA SCHIENA!

Dopo circa un’ora, un’altra gara ancora:

LA CORSA NEI SACCHI!

Lungo il corso
i partecipanti, saltellando correvano
tra la folla che, ridendo, li incitava!

Poi sulla “cassa armonica”
la banda musicale inizio dava
ad un concerto di musica lirica
per il piacere degli anziani.

Senza sosta, lungo il corso, la gente passeggiava,
mentre la musica piacevolmente ascoltava!

Per le vie gli ambulanti strepitavan con le loro mercanzie
e più in là le giostre coi seggiolini e le automobiline,
delizie di ragazzi e bambini!

Infine, nel finale, lo spettacolo dei fuochi artificiali!
Che, se belli da vedere,
gran sperpero, però sono di milioni,
buttati in aria a profusione!

Banzi, 12 agosto 2002

(1) untato (usato per ragioni di rima): unto;
(2) “cemento”: si tratta di un piano rialzato, da sempre chiamato “cemento”.

Tratto da:Onda Lucana® by Gerardo Renna

Si ringrazia l’autore per la cortese concessione.

Immagine interna tratta da Web.