CAMPAGNA BANTINA (pag. 418)

 

Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

 

Dopo un anno, un lungo anno d’attesa,

finalmente sono nel mio amato paese!

 

Il mio caro paese

su di una collina disteso.

 

Da qualche giorno qui sono,

ma la voglia già mi spinge a fare, per la campagna, una bella escursione!

 

Verso Monte Lupini è subito la mia direzione.

 

Monte Lupini che un monte non è,

ma solo un altopiano.

 

Da lì verso oriente la vista spazia!

 

Genzano di Lucania alla vista appare.

 

Il suo borgo antico,

simile ad una imprendibile fortezza,

sempre si fa ammirare!

 

Più a sinistra,

l’antico castello normanno-svevo di Monteserico,

imponente, su di una collina si staglia!

 

Ancora a sinistra, la vista voltando

l’esteso-verde bosco di Cosentino,

agli occhi si para!

 

Più giù: la grande diga di Genzano;

grande ma sempre di acqua molto scarsa!

 

Sulla stessa: il lungo ponte,

con qualche decina di pilastri

a sostenere la rotabile per Spinazzola!

 

Sempre a sinistra:

le terre nuove e la masseria di Scipeppe.

 

Poi le “grotte”, con sopra ed al fianco

un lembo del bosco di Banzi,

che in passato arrivava fin sotto Palazzo S. Gervasio.

 

Da qui verso ponente

l’imponente Rupe della Fons Bandusiae scorgiamo,

che in passato appellata era

ed ancora “Ripa di Carnevale”,

per il fantoccio di carnevale

che da lì sopra i nostri avi andavano a buttare,

alla fine del corteo carnevalesco!

 

Sempre verso ponente guardando,

un altro lembo del verde bosco comunale vediamo.

In fondo ed in lontananza il monte Vulture,

qual gigante, scorgiamo!

 

Imponente si staglia e, come un falco,

domina il vasto piano!

 

Ancora a sinistra la vista orientando,

Forenza vediamo,

su di una rotonda collina appollaiata!

 

E poi l’eccelsa Acerenza scorgiamo,

come un’espugnabile fortezza di montagna.

 

Un poderoso nido d’aquila,

imprendibile anche agli antichi

-potenti Romani!

 

E lungo il percorso qua e là

le nostre belle fontane,

sempre ricche di fresca, buona acqua.

 

Le nostre generose fontane,

che tanta gente e tanti animali

han sempre dissetato,

senza mai chiedere a nessuno i connotati!

 

Belli o brutti, buoni o cattivi

sempre alla sua perenne acqua

han trovato ristoro,

in estate specialmente

per la fastidiosa calura ardente!

 

Banzi (Pz), in via Cavour, 11

 

Tratto da:Onda Lucana by Gerardo Renna

 

Si ringrazia l’autore per la cortese concessione.

Immagine interna e di copertina tratta da Web.

 

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