San Paolo Albenese-Riti civili e religiosi della settimana santa, “java e madhe”.

San Paolo Albanese, Shen Palji  nella lingua parlata: l’“aljbërisht”, è un paese dove vive da oltre cinque secoli una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine greco-albanese, proveniente  da Korone, antico porto sullo Jonio, nel Peloponneso, e rifugiatasi in queste terre agli inizi del XVI secolo, dopo l’invasione ottomana della Grecia.

Si rinnovano in questi giorni di Pasqua le tradizioni e i riti civili e religiosi della settimana santa, “java e madhe”.

I fedeli hanno addobbato l’altare con il “sumbullku”.

Fino a qualche anno fa, il Venerdì Santo i ragazzi giravano per le vie del paese suonando la “troka”.

La sera del Sabato Santo, i sampaolesi si ritrovano in Piazza Skanderbeg, davanti al sagrato della Chiesa Madre Esaltazione Santa Croce, dove accendono un grande fuoco; partecipano, poi, alla benedizione del fuoco e alla solenne messa in rito greco bizantino.

A tavola, tra i prodotti tipici, in ogni casa è presente il “Kulaç”.

Tratto da: Onda Lucana® Press Annibale Formica

Si ringrazia l’autore per averci concesso il testo e il materiale fotografico.

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