Ius soli, una legge ridondante e pericolosa.

Tratto da:Onda Lucana by Ivan Larotonda

Ius-soli
Immagine tratta da web.

Ogni tanto la sinistra ha bisogno di inventarsi delle leggi che giustifichino la sua esistenza su questo globo terracqueo; come pure continua tenacemente a riproporre il 1943 e il 1968 come eterno ritorno del sempre uguale a se stesso. Usa i fascisti come l’LSD, un allucinogeno per non mostrare la realtà attuale, che è ben diversa da quella degli anni ’30. La sinistra è, in definitiva, la campionessa del globalismo e prima paladina del potere transnazionale finanziario; e per questo finge di continuare a combattere coi mulini al vento. Solo un mascheramento per continuare a soggiogare i popoli con gli spettri: I sinistri figli dell’illuminismo, razionalisti, laici, atei e bla bla bla. Ridicolizzano le religioni per poi prodigarsi nella propaganda di visioni politiche metafisiche! Il mondo d’oggi non solo non registra tracce significative di ricostituzione del partito fascista ma sta rappresentando, sul palcoscenico della storia umana, la più grande delle tragedie: il tramonto della civiltà occidentale! E non stiamo scomodando Spengler, è palese e sotto gli occhi di tutti come siamo ridotti; Dal fiume Oder allo stretto di Bering, ma passando per la UE, l’Atlantico e gli USA, ci sono territori popolati da gente serva del denaro, che disprezza i propri genitori e considera l’uomo come semplice ingranaggio della macchina economica al servizio di potentati privati. Gli stati nazionali non esistono più e a breve saranno fagocitati dall’Islam e dalle economie asiatiche. E per accelerare questo processo di dissoluzione della civiltà occidentale, un tempo detta romana, i sinistri se ne inventano sempre di nuove, ed allora ecco spuntare lo ius soli. Una legge che in realtà esiste già in questo angolo di mondo chiamato ancora per poco Italia, a breve Al Italiah. Nel 1992, anno fatidico in cui sul panfilo Britannia iniziò la svendita del patrimonio pubblico italiano, per “pura coincidenza” giunsero pressioni affinché il governo allargasse le maglie della cittadinanza, difatti prima di allora vigeva lo ius sanguinis, si era italiani solo se figli di italiani. Martelli e i socialisti “progressisti” modificarono tale legge introducendo lo Ius soli; sì, avete letto bene, lo ius soli fu introdotto all’epoca.

5 febbraio 1992, n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza. Pubblicato sulla G.U. del 15-02-1992

Art. 4

  1. Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data.

Art. 10

  1. Il decreto di concessione della cittadinanza non ha effetto se la persona a cui si riferisce non presta, entro sei mesi dalla notifica del decreto medesimo, giuramento di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato.

Oggi si insiste, come se ci fossero persone in pericolo di vita, a voler estendere la cittadinanza ai minorenni stranieri, e tra poco anche ai turisti che sorvolano l’ex bel Paese. E’ ovvio che siamo di fronte non ad una legge razionale, tradotto: per il bene del Paese, come vogliono presentarlo i signori pro ius soli, (e costoro tradiscono le loro vere intenzioni nel momento in cui chiamano il suolo patrio Paese. Questa è una Nazione!). I signori as-solati fino all’accecamento dal new world order creato dal mercato, sanno benissimo che i minori figli di stranieri non mancano di nessun diritto, anzi, semmai è vero il contrario! Come dimostrano le graduatorie delle assegnazioni delle case popolari, le mense scolastiche gratis, e tutta una serie di servizi e sussidi elargiti dal popolo italiano in favore di gente che viene solo a prendere e non restituisce nulla! Altro che: ci pagano le pensioni! E’ davvero bizzarra poi la risposta a chi obietta a tale abominio di legge, anche questa sempre la solita: razzista! Perché, per dichiararmi filantropo e antirazzista devo per forza consegnare le chiavi di casa mia a tutte le persone che incontro per strada? Sono comunque antirazzista anche nel caso in cui chiedo la salvaguardia dell’identità del mio popolo. Sembrerà strano ma è così, le due cose coincidono. Pare a questo punto che anche l’inutile, ennesima, legge antifascista, sia complementare a quella della cittadinanza italiana a tutto il pianeta. Il ragionamento contorto che fanno i sinistri è il seguente: dato che il fascismo, nel 1938, promulgò le leggi razziali, oggi puniamo chi ripresenta immagini o vessilli di quel movimento politico, in modo tale da imbavagliare anche chi non ha nulla a che fare col fascismo ma che cerca solamente di difendere un identità. In questo modo il tradizionalista, chiamiamolo così, sarà presentato come un pericoloso sovvertitore del nuovo ordine mondiale, prontamente messo alla cuccia e tacciato con il seguente gradiente di insulti: populista, fascista, razzista!

Dio, anche se i sinistri non gli credono, esiste, e punisce i superbi! Come punì la superbia fascista ora è pronto a punire la superbia “democratica”, perché anche questa è ormai avviata sulla strada del totalitarismo. E il totalitarismo non è altro che la concentrazione di poteri e ricchezze in gruppi sempre più ristretti, i quali dettano le linee guida a una intera società, anche se in netta violazione del comune sentire.  Ecco, ora siamo arrivati a questo punto.

Tratto da:Onda Lucana by Ivan Larotonda