Gandhi

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Quando si parla di questi uomini si rischia spesso di fare dell’agiografia piuttosto che narrare il fatto storico. Eppure è necessario e doveroso scrivere storicamente di questi uomini proprio perché li si sottragga all’agiografia e al mito. Gandhi riuscì a piegare l’impero inglese per il semplice motivo che gli imperi coloniali, tutti gli imperi coloniali, gli aveva piegati e superati la storia. Gandhi, quindi, fu un uomo figlio del suo tempo che seppe interpretare al meglio la corrente storica di liberazione dal colonialismo che Hegel avrebbe certamente chiamato: lo spirito del tempo. La grande anima dell’India fu infine uccisa proprio quando il suo sogno di un’India indipendente divenne realtà.

Ucciso da un nazionalista indù che gli rimproverava la secessione del Pakistan a maggioranza musulmana. Così termino’ per mano fraterna la vita dell’uomo che aveva liberato il suo popolo e gli aveva dato la possibilità di diventare la più grande democrazia del pianeta. Fu ucciso da mano indiana perchè la storia è “la dea più terribile di tutte che tira il suo carro su milioni di morti” per concludere con il nostro Hegel. Questa vita e questa morte ci ricordano che bisogna sempre separare il mito dalla realtà se si vuole capire la storia.

Tratto da:Onda Lucana® by Angelo Ivan Leone-Docente di storia e filosofia presso Miur

Si ringrazia per la cortese concessione l’autore per il testo, l’immagini di copertina ed interna.