Lottare per la libertà

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

 

Svegliati compagno è ora di andare via.

 

La stessa strada e la stessa compagnia.

 

Gli occhi stanchi che si aprono appena

ti sono accanto racconta le tue pene.

 

Noi camminiamo in un viale oscuro.

 

Lontano da noi è l’odore del mare

negli occhi della gente c’è malinconia

perché l’ultima speranza è andata via.

 

Io non volevo la mia città senza sole

una stazione dove comprare giornali

e tante strade chiuse solo dal timore,

che una bomba scoppi, e che orrore.

 

Poveri illusi di una storia a lieto fine.

 

Incontriamo delinquenti sul cammino

che pretendono anche la nostra pelle

se non rinneghiamo finanche le stelle.

 

È difficile comprendere quella realtà.

 

Ma perché distruggere questa libertà.

 

Nei cuori aridi deve nascere l’amore,

al posto della morte offrire un fiore.

 

La nostra vita come la sogniamo noi

dopo un mattino non la troviamo mai,

è un solo momento, non una eternità,

perché nel mondo regna la disonestà.

 

I nostri segreti chi mai li salverà,

oltre le nuvole un giorno li manderò

e le illusioni di un romantico amore.

 

Sotto una zolla perché nasca un fiore.

 

Una pigrizia dentro morde ogni mattino,

tante ingiustizie ne frenano il cammino,

ti senti minato in tutta la tua integrità.

 

Ogni sera qualcuno ti toglie la dignità.

 

Non posso credere, no, non è possibile,

che la vita si sciupa in un lusso inutile,

le amarezze e tutte le mie contrarietà

me le cerco perché lotto per la libertà.

 

Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza-Pescopagano (pz)

 

Si ringrazia l’autore per la cortese concessione. Immagine di copertina tratta da Web.

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