San Costantino Albanese – Arbëreshë del sud di Lucania

(Le belle immagini della Lucania)

Tratto da: Onda Lucana®by Antonio Morena 

San Costantino Albanese (Pz) – Comune lucano della rete arbëreshë d’Italia, localizzato nel cuore del Massiccio del Pollino. Tradizione, suoni, canti e balli,  trasmettono il messaggio dell’appartenenza mai dimenticata, ma resa sempre viva attraverso i continui eventi, i quali rendono un vero contributo di sostenibilità culturale verso quel crogiuolo di etnie che determinano quello scrigno ineguagliabile della nostra bella terra di Lucania:

https://ondalucana.com/2019/08/01/canti-di-costantino-albanese-pz-kenga-te-shen-kostandinit-pz/

Conservazione delle origini che si sviluppano attraverso anche quelle funzioni religiose antiche che il  rito bizantino-greco manifesta, una lingua mai tralasciata ma fortemente espressa nelle dinamiche quotidiane:

https://ondalucana.com/2019/07/16/fixat-e-javes-se-madhe-ne-ritin-tane-bizantin-grek/ .

Piccola comunità di circa 600 residenti, sorge a ridosso della Valle del fiume Sarmento, su un’altura di circa 650 metri, contornata da colline atte a bosco.

Il borgo si divide tra la zona alta chiamata “katundi alartaz” e la zona bassa “katundi ahimaz”, la bella Piazza del Plebiscito presenta la Chiesa MadreChiesa di San Costantino “Il Grande”, eretta intorno l’anno 1600 dai coloni albanesi, con la sua architettura barocca in bella mostra domina il centro della cittadina.

Dopo aver percorso la SP63, e lasciato alle spalle il cartello bilingue di “Benvenuto”, trapassato una porzione del paese al suo ingresso con la bellissima Villa Comunale posta sulla destra, la quale si presenta piena di verde e molto ordinata, parcheggiando l’auto a circa 400 metri nel piccolo largo antistante Via G.Scanderberg, la quale porta verso il centro storico, all’improvviso vieni sommerso dallo spendido scenario architettonico – corpo di fabbrica del campanile – annesso alla Chiesa Madre, (sopratutto di sera l’atmosfera diventa molto suggestiva), per poi accedere sul lato destro alla famosa Piazza che nel periodo estivo è sempre frequentata dai residenti e non, con i suoi numerosi eventi da cartellone.

Sono presenti numerosi edifici storici, civile; come il Palazzo Pace, i tanti portali del centro storico molto eleganti, quelli religiosi, i quali completano il percorso, di un attento visitatore che tende a spingersi verso la piccola Chiesa Madonna delle Grazie, a scoprire il meraviglioso Santuario Madonna della Stella incastonato in uno scenario ambientale divino, visitare il Museo-Etnico con al suo interno la biblioteca dell’antica Arberia e la mostra iconografica del maestro Josif Droboniku.

Tra il tanto vedere si integra anche l’aspetto storico-naturalistico-paesaggistico attraverso il suo attrattore chiamato “Il volo dell’Aquila“, il quale favorisce una escursione panoramica dall’alto sul borgo e non:

https://ondalucana.com/2020/07/05/le-belle-immagini-della-lucania-222/

Insomma tante attrazioni da godere nelle infinite esperienze che si possono vivere in questi meravigliosi luoghi lontani dalla frenesia della vita moderna e dallo stress quotidiano, non resta che preparare il nostro fedele zaino e le nostre scarpe da trekk per immergersi in cotanto splendore…..continua.

Tratto da: Onda Lucana®by Antonio Morena 

Foto e video by ©Antonio Morena. Si ringrazia Sivano Loprete e Nicola Gallo, per la cortese collaborazione.

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