Artigianato, un mondo pieno di inventiva e passione

Artigianato, un mondo pieno di inventiva e passione, un connubio che crea uno stile di lavorazioni uniche, l’arte dei mestieri che resiste nel tempo, scalfendo quel tempo che alle volte corrode per la velocità e i ritmi snervanti imposti dai mille budget industriali da raggiungere a qualsiasi costo. L’artigiano si interpone alla fluidità delle scelte ben calibrate e alla calma oggettiva, che con il duro lavoro, il tanto sacrificio cerca di uscire da quella produzione di nicchia e sceglie di resistere, di vivere sui mercati imponendosi.

L’esempio è dato dalla Sig. Giustina Labanca e Mimma Cantisani, le quali entrambe hanno frequentato dei corsi di formazione presso altri laboratori, consolidando le basi per avviare questa attività della lavorazione delle ceramiche abbinate al vetro con successo e tanta gratificazione, al punto da essere una delle imprese più IN e di riferimento nell’ambito della Regione Lucana. La Sig. Labanca ci racconta: < Per quanto riguarda la mia collega ha probabilmente iniziato per caso il corso della lavorazione Tiffany, ma il fascino di questo lavoro non l’ha più abbandonata. E’ con il nostro incontro, che ha poi dato vita al nostro laboratorio. La passione è stata sicuramente l’input che ha determinato l’evoluzione delle cose, mi ha stimolata al punto che ho lasciato lo studio, andando contro ogni aspettativa della mia famiglia, per seguire i miei sogni diventati nostri.> <Il laboratorio è sito in via prov. Melara nel Comune di Lauria, Rione Inferiore, la nostra bottega è nata dall’ unione di due mestieri.>

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana®by Archè di Giustina Labanca e Mimma Cantisani 2020

Continua spiegando gli inizi <Archè, dal greco “principio”, è stato il principio di un’avventura, che sinceramente pensavamo, io e la mia collega, sarebbe durata poco. E invece dopo 23 anni di lavoro mi trovo qui a scrivere due righe sul nostro laboratorio nato per caso o nato per gioco a Lauria, in provincia di Potenza.> il luogo di lavoro <Chi entra nel locale, è accolto dai nosti prodotti finiti…. Ma può anche ammirare i due laboratori dove nascono le nostre creazioni così da poter verificare l’autenticità della lavorazione fatta a mano.> aggiunge <Non è semplice racchiudere in poche frasi tutto quello che c’è dietro al lavoro di un artigiano, e un pò come sminuire il nostro lavoro che spesso è fatto di insuccessi, delusioni, ore di lavoro perse a sperimentare nuove strategie per stare al passo con i tempi, e alle richieste; ma il nostro lavoro è fatto anche di tante soddisfazioni, di rapporti che nascono con i clienti affezionati, di legami che inevitabilmente si creano con i fornitori e capisci che il tuo lavoro è la tua seconda famiglia a cui devi dedicare lo stesso amore e la stessa passione che dedichi ai tuoi cari.>

Le idee per affermarsi sul mercato <Comunque, la nostra idea è stata quella di unire due diversità che ti portano ad effettuare lavorazioni non semplici; quello della ceramica dipinta a mano e la lavorazione del vetro, ovvero della tecnica Tiffany. Ci sembrava impossibile far convivere due materiali così opposti tra loro, ma tante forme innovative sono nate proprio dall’abbinamento dei due, dando nuova vita a un prodotto che funzioni sia per l’uso casalingo, che per l’arredo della propria abitazione. Ma io credo che la cosa più bella sia la soddisfazione del cliente nel fare richiesta per un oggetto personalizzato, che diventa raro.>

La fase della ceramica <Per quanto riguarda la lavorazione delle maioliche si parte dai semi lavorati, ovvero da oggetti in argilla meticolosamente modellata al tornio da mani esperte e cotti al forno, in seguito si procede alla smaltatura, rifinitura e decorazione, rigorosamente fatta a mano, per finire con la seconda cottura dei pezzi dove avviene il processo di cristallizzazione e fissaggio dei colori e degli smalti a 940 gradi, che li rendono indelebili. Ma la cosa più emozionante, dopo tanti anni è proprio il momento di sfornare, perchè, è l’attimo in cui scopri se le tue ore di lavoro sono andate a buon fine.>

La fase del vetro <Per il vetro il processo è un pò più lungo, si parte da un disegno fatto su carta da trasferire su lastre di vetro colorato, nate apposta per questo tipo di procedimento tecnico. Si avanza nel taglio del vetro con un apposito taglia-vetri dei vari segmenti, che successivamente vanno smerigliati e nastrati con del nastro in rame, infine, si assemblano i pezzi di vetro seguendo il disegno principale e si procede alla saldatura, che avviene a stagno, da cui nascono oggetti d’arredo o componenti come lampade e lampadari, i quali con le loro trasparenze sono adatti a creare negli ambienti un’atmosfera davvero particolare.>

Due lavori, due passioni, uniti da tanta voglia di fare e dalla consapevolezza di aver creato un lavoro dal niente.

Si ringrazia per la cortese collaborazione la Sig. Giustina Labanca e Mimma Cantisani – Artigianato Lucano della Ditta Archè

Tratto da: Onda Lucana® Press