C’era una volta un albero che immaginando i suoi rami possibili rinforzava anche le radici. Un’intelligenza collettiva che abita silenziosa la terra e ispira la storia del tempo e del paesaggio, il carattere e i passi del territorio, con fiori di legno concentrici levigati dal mestiere della fiducia, della residenzialità e della condivisione.

Otto rami realizzati da artigiani locali, un progetto di riqualificazione urbana con Ospiti S.P.R.A.R., persone con disabilità intellettiva a partire dai simboli scelti nella Mappa di comunità di Castelsaraceno e dai valori del Dossier Matera 2019. Stiamo realizzando una scultura che rappresenta il pino loricato, simbolo del Parco del Pollino e del talento di abitare luoghi apparentemente inospitali, reinventando la bellezza dal dono di ciò che è raro.

Passato e futuro convivono nel presente e negli occhi di chi lo abita con curiosità, attenzione e gentilezza.
#AgriCulturaNext- Castelsaraceno Capitale per un giorno, 29 Settembre. Un processo prezioso di co-creazione del valore collettivo, un modello e un metodo che invita ad abitare i piccoli Comuni delle aree interne riscoprendo le vocazioni territoriali partendo dal patrimonio umano.
Fonte:https://www.facebook.com/comunedicastelsaraceno/photos/gm.380807342630793/2471455849810417/?type=3&theater