Mi resta di te il mondo.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
Sto disteso mentre guardo il mare
ti sento più vicina,
sei tu nel cuore e non ho voce per poterti chiamare
mi tengo lontano per non annegare.
Il tuo volto negli occhi vedo sfumato,
i tuoi capelli e le labbra così profumati dalla mia mente
non ho mai cancellati,
è passato il tempo, ma non li ha rubati.
Cosa mi resta di te: il mondo
mi resta il mondo,
mi resta di te il mondo.
C’era l’amore che tu mi davi,
c’era la musica che suonava il tuo respiro,
che io sentivo per un bacio,
che io ti davo.
Cosa mi resta di te: il mondo mi resta,
il mondo mi resta di te: il mondo.
Una piccola lacrima quando partivo la gioia,
gli abbracci, perché tornavo,
ti tenevo stretta e tu mi accarezzavi,
guardavi il sole che su noi splendeva.
Sta calando la sera scompare il sole e sul mare lontano
una piccola vela ritorna nel porto,
che festa sul molo
non ho il tuo amore e mi sento solo.
Andare a casa e guardare il soffitto
sognare ancora di te sopra un letto bella,
nuda come la statua
perfetta e sentire dentro di me tutto l’affetto.
Cosa mi resta di te: il mondo.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
Immagine di copertina tratta da Web.
Riproduzione Riservata.
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