Annunci

Calvello – Il Bel Paese.

(Le belle immagini della Lucania)

Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena

Calvello (PZ) – Il suo borgo risale intorno all’anno 1000, restano tracce storiche attraverso gli edifici civili e religiosi: il Castello di origini Normanne, il Convento di S. Maria de Plano, la Cappella della Potentissima, Cappella del Saraceno, il Ponte di Sant’Antuono, la Chiesa S. Maria de Plano.
Una cittadina tutta da scoprire, posta geograficamente all’interno dell’Appennino Lucano, su un’altura di circa 730 metri, con una popolazione di circa 1900 residenti, circondato da serre e praterie: dalla Madonnaioli, alla Binario, fino al Volturino, e a quella delle Fontane, le quali si aprono a splendidi scenari di indiscussa bellezza, grazie alle alternate altimetrie da 1800 metri con il Monte Volturino, ai 1300 con il Monte Saraceno, fino alla bassa collina, si presenta una varietà ambientale che si fonde con la sua storia e la sua tradizione. Una su tutte tra le feste tradizionali, è quella della Madonna del Monte Saraceno, si celebra nella chiesa di San Giovanni Battista, la seconda domenica del mese di maggio, il rito religioso si conclude verso il Monte Saraceno dove è ubicata la cappella, viceversa, il nove di settembre si pratica il percorso opposto con la conclusione dei festeggiamenti nel cuore del borgo. La sua storia è strettamente legata alle pratiche agricole e pastorali, che hanno modellato il modo di vivere della comunità. Le tradizioni locali si riflettono nelle festività, nei piatti tipici e nelle usanze, preservando un legame profondo con il territorio. Calvello è anche un luogo ideale per gli amanti del trekking e delle attività all’aria aperta, grazie ai numerosi sentieri che permettono di esplorare la bellezza naturale dei dintorni. La tranquillità del borgo e l’autenticità delle sue tradizioni lo rendono una meta affascinante per chi cerca un’esperienza genuina nella Lucania. 

Link Utile: Comune di Calvello Link Mappa: Punto geografico

Tra i prodotti tipici più comuni molto richiesti sono: i fusilli fatti in casa con il sugo di lepre, oppure, i ravioli sempre fatti in casa ripieni di ricotta, spezzatino di agnello, involtini ripieni con fegato di maiale, tanta gastronomia locale gustosa e semplice; da apprezzare dopo aver percorso i sentieri circostanti tra boschi d’alto fusto, radure verdeggianti, mulattiere frequentate dalla notte dei tempi da mandriani e boscaioli, un excursus nello spettacolare hinterland calvellese, nei vicoli e nelle piazze, tappa da non perdere per un viaggio nella nostra Lucania.

Cappella del Saraceno

Tratto da: Onda Lucana®byAntonio Morena

Si ringrazia: Rocco Latella,Vincenzo Di Benedetto, Miky Da Lioni, Giovanni Larocca, per la cortese collaborazione. Foto di copertina e integrative by Antonio Morena.

Buona Navigazione!

Riproduzione Riservata.

 


Scopri di più da Onda Lucana

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.