Torre Guevara e la sua articolata storia.
Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena
Potenza, recuperato uno degli spazi storici, il quale per anni è stato in abbandono, grazie all’interesse istituzionale si è arrivati ad un risultato soddisfacente. Torre Guevara antico presidio, punto nevralgico per l’intero controllo del territorio, da levante a ponente. Coloro i quali pensarono di edificare questo corpo di fabbrica avevano le idee chiare dal punto di vista strategico militare.
Non dovrebbe essere anteriore al X-XI D.C., si pensa che compensava il reparto edificatorio di una serie di torri a difesa del remoto castello o della cinta muraria, che limitava l’intero perimetro del sito. Mah, del castello non si ha più traccia, per cui si possono soltanto presupporre determinate dinamiche storiche dal punto di vista della sua struttura iniziale.

Il potentino Giuseppe Rendina, famoso storico italico, cultore e studioso, autore del manoscritto dedicato, “Istoria della città di Potenza“, punto di riferimento per i tanti appassionati e professionisti in ambito, non certifica con esatta precisione la nascita del maniero, e di conseguenza della “restante” Torre che oggi ammiriamo.
Potrebbe risalire alle origini longobarde, essere inclusa in un progetto più ampio di difesa, sicuramente al di là delle tante versioni è stata determinante durante il suo utilizzo a protezione dalle scorribande da parte di chi avesse intenzioni belligeranti. Il nome della Torre deriva dalle tante famiglie nobili che si sono succedute nei vari periodi storici, divenuta l’area una contea, gli aragonesi concessero ai fedeli Guevara il dominio sulla città.
Furono protagonisti e parteciparono attivamente alla vita socio-culturale ed economica. Edificatori di numerosi monumenti dal complesso di Santa Maria del Sepolcro alla ricostruzione del Chiostro di San Francesco, al Palazzo del Seggio, a Palazzo Loffredo, oggi sede del Museo Archeologico Nazionale della Basilicata, insomma impressero un vero marchio sull’urbanistica del centro storico.
Dell’antico castello i Guevara dopo averlo abitato lo donarono ai Frati Cappuccini di San Carlo, eccetto la Torre, che tennero per sé. Durante gli anni fu anche sede dell’Ospedale San Carlo per volontà di Gioacchino Murat. Dopo l’ultimo conflitto mondiale il castello fu demolito e l’unica testimonianza storica e monumentale di quel passato glorioso resta la Torre Guevara.
Immagini by Antonio Morena.
Tratto da:Onda Lucana®byAntonio Morena
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