Tutto questo è Potenza: Il “Maggio di San Gerardo” tra storia e tradizione.
Tratto da: Onda Lucana®by Antonella Lallo
Potenza – La Benedizione della “Iaccara” è un evento che unisce la comunità attraverso una profonda tradizione storica e culturale. Questo rito affonda le sue radici nel tempo, rappresentando un momento di celebrazione e di riflessione per i cittadini. L’incontro tra la fede e le usanze locali si manifesta in modo tangibile durante le festività di San Gerardo, Patrono della città.
La “Iaccara” stessa è simbolo di identità e appartenenza, e la sua benedizione attira partecipanti da ogni parte, contribuendo a rafforzare il legame tra le generazioni. Le mostre “Iaccara in Mostra” e “Sentirsi pARTE” offrono un’opportunità di approfondire la conoscenza di questa tradizione, esponendo non solo opere artistiche, ma anche storie e testimonianze legate al patrimonio culturale locale.
Questo evento non è solo un momento di fede, ma celebra anche la comunità, la sua storia e le sue tradizioni, rendendo omaggio a un passato che continua a vivere nel presente. La partecipazione di tutti è fondamentale per tramandare queste usanze alle future generazioni.
Si svolgerà domenica 25 maggio alle ore 11:00 presso l’area della Torre Guevara. Le mostre, che includono “Iaccara in Mostra” all’interno della Torre Guevara e “Sentirsi pARTE” nei locali della Portineria di Quartiere, offriranno l’opportunità di esplorare ed apprezzare le tradizioni e la cultura legate a questa festività. L’organizzazione è a cura dell’associazione “Portatori della Iaccara”, che contribuirà a rendere l’evento ancor più speciale.
La “Iaccara” è un simbolo vivente delle tradizioni culturali e religiose di Potenza, incarnando l’unione tra fede e folklore. Durante la Parata dei Turchi, questo imponente fascio di canne e legna diventa il fulcro di una celebrazione che coinvolge la comunità e richiama l’attenzione dei turisti. I devoti, vestiti con costumi tradizionali, formano un autentico gruppo di portatori, i iaccàri, che dimostrano abilità e coordinazione straordinarie nel trasportare e manovrare la ‘Iaccara”.
Il Capoiaccara, come figura di comando, svolge un ruolo cruciale, assicurando che ogni movimento sia sincronizzato e che il trasporto avvenga in sicurezza. La presenza della figura burlesca aggiunge un elemento giocoso e coinvolgente alla sfilata, coinvolgendo il pubblico e sottolineando l’importanza collettiva del rito.
Il momento culminante, quando la Iaccara viene innalzata e incendiata, non è solo un atto di venerazione verso San Gerardo, ma anche una rievocazione di antiche pratiche rituali legate alla natura e all’arboricoltura lucana. Questo rituale, pur nei suoi elementi pagani, rappresenta un omaggio profondo alla tradizione e all’identità culturale della città.
Così, attraverso la celebrazione della “Iaccara”, Potenza afferma le sue radici storiche e culturali, accogliendo nuovi visitatori e rinnovando l’appartenenza dei suoi cittadini alla storia collettiva.
Tratto da: Onda Lucana®by Antonella Lallo
Immagine di copertina tratta da Web.
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