UNA BELLA STORIA
“Vivi per te stesso e vivrai invano; vivi per gli altri, e ritornerai a vivere”
(Bob Marley).
Sabato la nostra Latronico scoprirà una bellissima storia che la lega alla città di Prato. La storia di Rolando Nannicini, confinato nella nostra Latronico nell’epoca fascista, e poi salvato dalla deportazione nei campi di concentramento, grazie alle autorità e ai cittadini di Latronico che camuffando, lo fecero credere moribondo, salvandogli la vita.

Dopo il fascismo, Rolando ritornato a Prato riprese l’attività della sua azienda tessile e per riconoscenza chiamò tanti latronichesi in difficoltà per fargli lavorare nella sua azienda. Fu l’inizio dell’emigrazione di tanti latronichesi verso Prato per lavoro, e ad oggi ci sono più di 2000 latronichesi residenti a Prato.
Ringrazio la famiglia Nannicini, il sindaco di Prato Matteo Biffoni e l’assessore Benedetta Squittieri.
Vi aspettiamo Sabato!
Comune di Latronico
Tratto da: Onda Lucana® Press
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L’ha ribloggato su Pina Chidichimo.