Biglietto e Sospetto.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
Ho pulito il tuo vestito stamattina
grazie amore, sei sempre divina
c’era un foglietto mi fai sospettare.
Aspetta, calma
lasciami spiegare,
“Ore 18” con penna blu
non è come pensi tu.
Ti giuro su di me,
la calligrafia non è certa la tua,
forse è un segreto,
ma non come credi tu.
Fai il furbo, non sorridevi così
non ti ho mai mentito
ti sono fedele da quel dì,
ma questa storia
non mi convince affatto.
Aspetta, ti spiego il fatto
per quel che ti costa
fammi dire e sarà tutto a posto.
L’indirizzo mi è familiare
e’ proprio qui vicino,
e’ per il tuo regalo poi immaginare
cosa pensare, non fare il bambino.
Regalo? Ma che sorpresa stai preparando?
Non rovinare tutto,
non sto inventando.
dimmi chi, dimmi dove.
Dimmi quando e perché
non c’è nulla da nascondere
devi fidarti di me,
il biglietto parla chiaro.
Voglio la verità,
ma è tutto un malinteso,
che l’ansia ti dà!
Questa notte dormirai da solo.
Ma cosa dici vuoi castigarmi
voglio riflettere, non mi consolo
il regalo è vero, cosa vuoi farmi?
Quale anniversario l’avrò dimenticato
ricorda amore quando ti ho sposato.
Tratto da:Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)
Si ringrazia l’autore per la concessione dell’opera.
Immagine tratta da repertorio Web
Riproduzione Riservata.
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