
Ma, ahimè, non è mica colpa del popolino se tu rappresenti il magnete verso cui sono attratti i bei personaggi indagati della Patria potente e perbene?
E no, sempre noi, quelli del popolino, non è che non fossimo abituati agli scandali dei potenti, però la fata turchina della bellezza e dell’onestà non è esteticamente corretto vederla imbrattata di fango. Torna leggera la sibilante profezia di D’Alema che a mo’ di preghiera pronunciava tra i denti: ‘’ Tu non cadrai per mano delle minoranza, di un complotto delle opposizioni, ma per mano giudiziaria e mi toccherà anche prendere le tue difese’’. Renzi – più profetico di D’Alema- nei periodi in cui era un giovane brillante, lo definiva gufo, soltanto adesso capiamo perché.
I militanti del partito democratico invece, sperano nelle giornate uggiose per chiudersi in casa e non essere costretti a sopportare il sorrisino compiaciuto dell’avversario politico al bar. Nulla di grave, per carità, ma la tua arroganza è difficile da sostenere in questi giorni. Non è tanto importante che il caso Consip si risolva o meno nel migliore dei modi, ma il peso politico di questo intreccio distruggerà tutto ciò che resta delle macerie della credibilità tua e di chi ti sostiene. Peccato, il guaio è che ti ha sostenuto sinceramente tanta gente perbene, ma perbene davvero. Non ci resta che pregare la Madonna di Medjugorje affinché tu possa ritirarti presto a vita privata lasciando spazio a chi è capace di far resuscitare l’onestà politica.
La più bella cosa che è successa grazie al caso Consip è che i giovani e i vecchi che danno la pensione ai loro giovani, hanno scordato per un po’ di essere poveri. Già, se qualcuno se ne fosse dimenticato, l’Italia è quel Paese in cui la classe media non esiste quasi più, i pochissimi ricchi sono sempre più ricchi, i giovani se vogliono lavorare si devono accontentare del minimo e la povertà tende a salire quasi quanto la disoccupazione. Non è drammatizzazione, non è teatro, è il triste epilogo dell’Occidente. E allora, nell’attesa che qualcuno si ricordi di noi, senza manco più tanta indignazione e rabbia, che male c’è se ci mettiamo a fare i gufi contro te o chiunque altro ci abbia dimenticati mentre cercava di aumentare i suoi profitti? Siamo gente che crede ancora nelle punizioni divine, chissà che Zeus non ti fulmini!
Fonte:https://ilsospetto.wordpress.com/2017/03/05/non-ci-resta-che-pregare-la-madonna-di-medjugorje/
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