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Prefazione

La poesia ha da sempre avuto il potere di esplorare le profondità dell’animo umano, fungendo da specchio delle emozioni, delle esperienze e delle introspezioni più intime. Poeti di diverse epoche e correnti hanno saputo tracciare un percorso che ci guida verso il nostro IO, invitandoci a riflettere su chi siamo e su cosa significa essere umani.

Emily Dickinson, ad esempio, con le sue liriche brevi e incisive, ci conduce in un viaggio interiore attraverso temi di solitudine, morte e immortalità. La sua scrittura è essenziale e profonda, mettendo in luce il conflitto tra l’individuo e il mondo esterno.

Rainer Maria Rilke, nei suoi “Elegie duinesi”, esplora il tema dell’esistenza e dell’amore, affrontando la ricerca di significato in un universo vasto e spesso incomprensibile. Le sue parole creano un ponte tra il sacro e il profano, invitando il lettore a meditare sulla propria vita e sul proprio destino.

Pablo Neruda è un altro esempio di poeta che riesce a toccare le corde più profonde del nostro IO. La sua poesia, carica di passione e sensualità, esprime l’amore e la lotta, facendoci sentire la connessione con gli altri e con noi stessi. Opere come “Venti poesie d’amore e una canzone disperata” sono un inno alla complessità delle emozioni umane.

Giuseppe Ungaretti e la sua poesia ermetica ci portano a riflettere sulla condizione esistenziale, sull’angoscia e sulla speranza. Attraverso versi brevissimi, riesce a racchiudere in poche parole un universo di significato, spingendo il lettore a interrogarsi sull’essenza della vita.

Cesare Pavese, con la sua scrittura che spesso riflette sulla solitudine e sull’appartenenza, ci invita a confrontarci con il nostro passato e con le nostre radici. La sua poesia è un invito a scoprire il nostro posto nel mondo.

Questi poeti, tra gli altri, ci offrono chiavi per aprire le porte dell’anima. Attraverso le loro parole, possiamo affrontare le nostre paure, le nostre gioie e le nostre speranze, tracciando un percorso che ci riconduce al nostro vero IO. La poesia diventa così un viaggio intimo, in cui ogni verso è un passo verso la scoperta di noi stessi.

Onda Lucana – Redazione.

Con Te.

Tratto da: Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Mi voglio innamorare di te

ma non solo per un attimo

non ti dirò mai tu sei mia

ma io non ti lascerò mai.

 

Ti vorrei stringere a me

e non per un momento

sentirti una parte di me

con delicato sentimento.

 

Come vorrei accarezzarti

con tanta soave dolcezza

e mai vorrò dimenticarti

e vivere tanta tenerezza.

 

Con te io vorrei sognare

notti magiche senza fine

il tempo poter fermare

senza aspettare mattino.

 

Vorrei pensarti accanto

sentire ogni tuo respiro

quando mi amavi tanto

e non mi sembrava vero.

 

Dove sei tu ora, cosa fai

io ti cerco, come allora

lo sai non ti lascerei mai

cerco i tuoi baci ancora.

 

La sera è senza tramonti

non mi ricordano di te

la luna spunta sui monti

erba verde eri tu per me.

Tratto da: Onda Lucana ®by Antonio Lanza – Pescopagano (PZ)

Si ringrazia l’autore per la cortese concessione. Immagine tratta da Web.

Riproduzione Riservata.

 

 


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