CPR Palazzo San Gervasio, Interrogazione parlamentare di Lomuti (M5S).
I CPR sono centri di detenzione amministrativa dove vengono trattenuti i migranti sottoposti a un ordine di espulsione, in attesa di essere rimpatriati. Fino a quel momento, chi vi è trattenuto deve considerarsi ospite dello Stato Italiano. Per questo, la morte del giovane 19enne Oussama Bellmaan non può essere chiusa come un fatto normale, come qualcosa che può capitare. E se lo scenario è quello del CPR di Palazzo SG (PZ), a maggior ragione oggi dobbiamo fare chiarezza sull’accaduto, sia sotto l’aspetto giudiziario e sia sotto quello politico e istituzionale.
Lasciamo lavorare con la massima fiducia la Procura di Potenza che è intervenuta confermando alcune circostanze che denunciavamo da tempo e cioè non si è in linea con lo standard di sicurezza della salute che sia degno di uno Stato civile. Altro punto rilevante che è emerso dai primi rilievi degli inquirenti, riguarda l’assenza di un medico nel lasso di tempo in cui è accaduto il decesso del giovane extracomunitario, fermato e portato nel Centro di permanenza per il rimpatrio il 24 maggio.
Il 20 gennaio 2023 ci pensava la famosa trasmissione televisiva “Striscia la Notizia”, a far vedere a tutta l’Italia le condizioni disumane in cui vivono i detenuti in attesa di rimpatrio. Personalmente ho visitato più volte quel posto. Nel febbraio 2023 ho presentato una interrogazione al ministro Piantedosi per fare chiarezza sulla vicenda, ma il Ministro ha scelto di non rispondere, presenterò una seconda interrogazione su quanto accaduto e che sarà accompagnata da una lettera, la quale scriverò al Presidente della Camera affinché intervenga su un Ministro, che non può più restare in silenzio.
Fonte: Ufficio Stampa del Deputato Arnaldo Lomuti – Coordinatore regionale M5S – Camera dei Deputati.
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