Eminalis Festival – I Confini della Storia: Successo e partecipazione.
Rionero In Vulture (PZ) – La seconda giornata dell’Eminalis Festival – I Confini della Storia si è dimostrata un grande successo, superando le aspettative degli organizzatori e dei partecipanti. Palazzo Fortunato ha accolto centinaia di visitatori, provenienti da tutta la regione e anche da oltre, per prendere parte a una maratona culturale intensa e appassionante.
Il programma ha incluso una serie di eventi di grande rilevanza. La giornata è iniziata con una tavola rotonda che ha coinvolto gli Ordini professionali e l’INGV, focalizzandosi sulla memoria tecnica nei contesti fragili del Mezzogiorno. Questo primo incontro ha immediatamente catturato l’interesse del pubblico, ponendo l’accento sulle sfide e le opportunità del territorio.
L’archeologa Isabella Marchetta ha poi presentato i risultati più recenti degli scavi nel centro storico di Melfi, offrendo una visione affascinante del patrimonio culturale locale e rinvigorendo il legame tra storia e comunità. La giornata ha continuato con una lectures magistrale del prof. Errico Cuozzo, uno dei massimi esperti italiani di storia normanna, che ha saputo ricostruire con rigore e passione la nascita del Regno del Sud, coinvolgendo il pubblico nella sua narrazione storica.
Il talk più atteso è stato quello sulla questione meridionale, condotto dal dott. Giovanni Vetritto, direttore generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo intervento ha dato voce a una pluralità generazionale che incarna l’essenza del festival, sottolineando l’importanza di creare connessioni tra ricerca, cittadinanza e consapevolezza critica.
A chiudere la giornata è stata la lectio-spettacolo di Trifone Gargano, che ha saputo fondere ironia, letteratura e filosofia popolare. Il suo viaggio originale tra le pieghe del nostro immaginario ha affascinato e intrattenuto il pubblico, lasciando un segno profondo nell’atmosfera del festival.
L’Eminalis Festival continua a dimostrarsi un importante punto di riferimento per il dialogo culturale e la promozione della storia e dell’identità del Mezzogiorno, coinvolgendo una comunità vivace e partecipe. La risposta entusiasta del pubblico è una chiara testimonianza della rilevanza e del valore delle iniziative di questo tipo.
Fonte: Si ringrazia; Antonio Cecere – Presidente ArcheoClub del Vulture Aps “Giuseppe Catenacci”.
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